A causa delle previsioni meteorologiche che indicano stabilità e temperature sopra la media a settembre, scatta la proroga del divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali su tutto il territorio regionale.
La Regione Toscana ha disposto la proroga del periodo a rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi su tutto il territorio regionale fino al 13 settembre 2026 compreso. A evidenziare questa necessaria proroga del pericolo incendi a richiamare i cittadini e i turisti a un comportamento responsabile, è il Servizio Foreste dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino.
La decisione si è resa necessaria a seguito delle analisi meteorologiche elaborate dal Consorzio LaMMA. I modelli previsionali evidenziano una probabile rimonta anticiclonica a partire dai primi giorni di settembre 2026, che porterà condizioni di spiccata stabilità atmosferica e temperature superiori alle medie stagionali. Tali fattori determineranno un progressivo innalzamento dell’indice di rischio incendio verso valori medio-alti in gran parte della regione.
Durante tutto il periodo a rischio (esteso fino al 13 settembre), vige il divieto assoluto di effettuare qualsiasi tipo di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali su tutto il territorio della Toscana.
Nelle aree boscate e nelle immediate vicinanze resta inoltre vietata qualsiasi condotta che possa innescare incendi o produrre faville.
L’Unione dei Comuni Montani, raccomanda alla cittadinanza e alle aziende agricole la massima cautela e il rispetto delle norme di prevenzione. L’inottemperanza ai divieti è soggetta alle sanzioni previste dalla legge.
In caso di avvistamento di un incendio boschivo, si invita a segnalare tempestivamente l’evento tramite: Numero Verde Regionale AIB: 800 425 425; Numero Unico di Emergenza: 112