“Conosco alcuni degli arrestati per l’attentato ma della bomba non parlo. Non sono latitante e se volessi scappare andrei in Russia dove conosco e dove nessuno potrebbe chiedere estradizione”. Così al Tg1 Gomes Tavares, factotum di Valter Lavitola, indagato per l’attentato a Ranucci. Tavares ribadice: “Sono certo che sarò un uomo libero, solo il tempo di verificare che non c’entro niente in tante cose, sono un lavoratore”.
“Tornerò in Italia per parlare con i magistrati”. Poi il messaggio all’ex editore e amico: “Lavitola resisti ed esci presto”. Sollecitato in merito alle parole rese da Lavitola, Gomes aggiunge: “Ognuno è responsabile di quello che dice e che fa”. Del reporter dice “non l’ho mai conosciuto”. E conclude: “Non è oggi non è domani ma torno a breve. Io torno, questa è una certezza”.