Lombardia

Viola il divieto di avvicinamento alla figlia: arrestato

Genitore sottoposto a controllo elettronico, fermato dai militari dopo l’allarme lanciato dalla giovane.

Un uomo di 42 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver violato il divieto di avvicinamento ai familiari disposto dall’autorità giudiziaria. Il provvedimento, adottato in relazione a precedenti condotte violente, prevedeva anche il rispetto di una distanza minima di un chilometro e l’utilizzo del braccialetto elettronico.

L’allarme della giovane

Il fatto è avvenuto il 26 agosto, quando l’uomo si è presentato nei pressi del luogo di lavoro della figlia, nel centro di Cremona. La ragazza si è accorta della presenza del padre a distanza ravvicinata e ha immediatamente chiamato il 112, segnalando la violazione della misura.

La pattuglia del Nucleo Operativo dei Carabinieri era già impegnata nei controlli sul territorio ed è intervenuta rapidamente. I militari della Radiomobile hanno individuato e bloccato il 42enne prima che la situazione potesse degenerare.

La convalida dell’arresto

L’uomo, già gravato da precedenti di polizia, è stato dichiarato in arresto per la violazione del divieto di avvicinamento. Dopo il fermo è stato accompagnato alla caserma Santa Lucia, dove è stato trattenuto nelle camere di sicurezza.

Nella mattina del 27 agosto, il giudice del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto e ha disposto per il 42enne la custodia cautelare in carcere. La decisione è stata rinviata all’udienza fissata per il prossimo 9 ottobre.