Ormai è chiaro da giorni, da quando è stato chiuso l’affare Curtis Jones: il grosso del mercato dell’Inter è stato completato. Da qui al primo settembre ci sarà spazio soprattutto per le cessioni degli esuberi, con Asllani diretto negli Emirati Arabi e Massolin destinato alla Ligue 1, mentre, in caso di opportunità, potrebbe arrivare un ultimo rinforzo per il reparto offensivo.
A cambiare gli scenari potrebbe essere la variabile Luis Henrique. Tramontata l’ipotesi di una trattativa con la Roma, l’entourage del brasiliano ha ricevuto alcuni sondaggi dalla Premier League, ma al momento senza sviluppi concreti. L’Inter non ha la necessità di cederlo, ma alle giuste condizioni sarebbe disposta a lasciarlo partire. La richiesta è chiara: trasferimento a titolo definitivo, immediato oppure attraverso un prestito con obbligo di riscatto, per una cifra complessiva compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro. In caso contrario, Chivu, soddisfatto della rosa a disposizione per profondità e alternative, potrebbe continuare a utilizzarlo sia a destra sia a sinistra.
Con o senza Luis Henrique, dunque, cambierebbero le prospettive delle ultime ore di mercato. In caso di cessione del brasiliano, l’Inter avrebbe maggiore disponibilità economica per puntare su un profilo di livello superiore, senza necessariamente dover aspettare la classica opportunità last minute.
Se invece l’ex Marsiglia dovesse restare e affrontare la sua seconda stagione in nerazzurro, l’eventuale ultimo colpo diventerebbe più complicato. Il giocatore ideale dovrebbe infatti rispettare diverse caratteristiche: arrivare in prestito, avere uno stipendio sostenibile, possedere caratteristiche differenti rispetto agli attaccanti già presenti in rosa, accettare il ruolo di alternativa ai titolari e, soprattutto, essere fortemente motivato a sposare la causa nerazzurra.