Toscana

Agosto rallenta il turismo nelle città d’arte

Temperature elevate e rincari riaprono il confronto sulla capacità attrattiva del capoluogo toscano.

Le alte temperature hanno pesato sull’andamento di agosto per il turismo e il commercio delle città d’arte. Pistoia non fa eccezione: il bilancio del mese non viene definito drammatico dagli operatori, ma conferma una tendenza che negli ultimi anni non ha mostrato segnali positivi.

Il confronto con luglio restituisce un quadro differente. Il mese precedente aveva registrato un andamento più favorevole, sostenuto da iniziative, manifestazioni sportive ed eventi organizzati in città. Secondo Confcommercio Pistoia e Prato, il caldo ha inciso sulle presenze, ma non può essere considerato l’unica causa della flessione osservata ad agosto.

La competitività da rafforzare

L’associazione di categoria sottolinea che, quando vengono proposti appuntamenti e motivi specifici per raggiungere il centro, i visitatori arrivano. Il punto, secondo gli operatori, è fare in modo che l’attrattività del centro storico non dipenda soltanto da singoli eventi, ma rientri in una strategia complessiva di valorizzazione.

Una lettura condivisa dal comparto alberghiero. Veronica Bozzi, titolare dell’Hotel Villa Cappugi e presidente dell’Associazione Albergatori di Pistoia e Montagna Pistoiese, osserva che il caldo penalizza da anni tutte le città d’arte e che non è prevedibile un miglioramento su questo fronte. A incidere, aggiunge, è anche l’aumento generale dei prezzi, compreso quello della benzina, che rende gli spostamenti più difficili e costosi.

Per Bozzi, Pistoia non può competere puntando soltanto sui prezzi più contenuti rispetto a Firenze, Lucca o Pisa, né sulla posizione geografica tra queste destinazioni. Serve una promozione capace di far conoscere la città per le sue caratteristiche e per l’offerta che può sviluppare. Tra le esigenze indicate figurano più eventi e una maggiore collaborazione tra istituzioni e associazioni, così da costruire una proposta turistica più solida.

La presidente degli albergatori richiama inoltre il fenomeno delle strutture che scelgono di chiudere ad agosto perché lo ritengono più conveniente: una decisione che, a suo avviso, dovrebbe spingere il territorio a interrogarsi sulla propria capacità di attrazione nel periodo estivo.

Il punto di vista del commercio

Silvia Colzi, della Pasticceria Saida, descrive un agosto sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente. Anche per lei è necessario investire sulla promozione delle bel­lezze e peculiarità di Pistoia, valorizzando elementi identitari del territorio. Tra gli esempi citati c’è quello della città come luogo legato al mondo delle piante, un’identità che potrebbe essere maggiormente utilizzata nella costruzione dell’offerta e della comunicazione turistica.