Toscana

Il Palio 2026 svela cerimonie, costumi e appuntamenti

Bandiere, Baccile, nuovi incappati: corteo storico verso l’8 settembre

Entra nel vivo il percorso verso il Palio delle Contrade 2026 di Castel del Piano, in provincia di Grosseto. Il calendario prevede due giornate di appuntamenti, venerdì 28 e domenica 30 agosto, in vista della manifestazione dell’8 settembre.

La cerimonia delle bandiere e il progetto sui costumi

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto nel palazzo comunale. Alle 18 si terrà la cerimonia delle bandiere: uscirà per prima quella della contrada vincitrice dell’ultimo Palio, seguita dalle altre tre secondo l’ordine stabilito dalla sorte. La sequenza determinerà anche l’ordine di comparsa nel corteo storico dell’8 settembre.

Alle 18.30, nella sala consiliare, sarà presentato il Baccile 2026, dipinto da Cristina Pellegrini, e sarà inaugurata l’esposizione curata dalla Consulta delle Contrade nell’ambito del progetto Nuova veste. In mostra ci saranno gli abiti realizzati quest’anno da Valentina Priori. Dopo i quindici nuovi abiti presentati nel 2025, l’intervento si concentra sulla figura dell’incappato, con i costumi dei quattro rappresentanti delle Contrade e quelli del Maestro di Campo e dei suoi aiutanti: un vice e quattro rotellini.

La realizzazione degli abiti è affidata ancora a Valentina Priori, storica dell’arte e designer di Campagnatico, che aveva già curato la prima fase del progetto. Il lavoro è accompagnato dal supporto storico del dottor Marco Farmeschi. La figura dell’incappato è stata inoltre al centro dell’edizione 2026 di Ti racconto il Palio, il percorso rivolto alle bambine e ai bambini della scuola primaria.

Attraverso un laboratorio di kamishibai, gli alunni delle classi seconde hanno ricostruito e raccontato la storia di questo personaggio, proseguendo un’attività dedicata alla conoscenza dei protagonisti, dei simboli e delle consuetudini legate alla vita di contrada. Il progetto Nuova veste nasce dalla co-progettazione tra l’amministrazione comunale e la Consulta delle Contrade e punta alla valorizzazione del corteo attraverso una revisione storica della rievocazione. Anche quest’anno l’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con un contributo di diecimila euro.

La presentazione del Palio e la processione

Il Baccile, assegnato alla contrada che nel corteo storico dell’8 settembre offrirà la migliore interpretazione per qualità della rappresentazione, coerenza e cura dei dettagli, sarà realizzato quest’anno dalla Filarmonica Rossini. La scelta intende valorizzare una realtà storica radicata nella vita culturale e sociale del paese.

Domenica 30 agosto, alle 11.30, sempre nel palazzo comunale, è prevista la presentazione ufficiale del Palio 2026, realizzato da Silvia Gasparrini. L’artista senese vanta un’esperienza ventennale nella pittura iconografica tradizionale e un percorso legato all’arte sacra, ai linguaggi pittorici antichi e all’immaginario delle Contrade. Nel corso della sua attività ha realizzato anche barberi, stemmi, tamburi e stendardi.

La giornata si concluderà alle 21 con la processione dei Ceri, con partenza dalla chiesa della Madonna delle Grazie. Si tratta di uno degli appuntamenti più sentiti del calendario che accompagna la comunità verso il Palio.