Toscana

Liste d’attesa, picchi fino a 191 giorni per le visite

In Versilia i tempi risultano più contenuti, mentre Apuane e Lunigiana registrano forti scostamenti dagli standard

I tempi di accesso alle prestazioni sanitarie restano molto diversi nell’area della Toscana Nord Ovest. I dati di luglio del monitoraggio regionale evidenziano una situazione particolarmente critica nella zona delle Apuane e in Lunigiana, mentre in Versilia gli effetti degli investimenti della Regione Toscana sembrano aver contribuito a mantenere un andamento più favorevole.

Le criticità nelle Apuane e in Lunigiana

Nella zona delle Apuane, a fronte di una prescrizione differibile entro 15 giorni, per una visita dermatologica l’attesa arriva a 150 giorni. Il tempo necessario per una visita oculistica raggiunge invece i 71 giorni. Il dato dermatologico rappresenta uno degli scostamenti più ampi rilevati dal monitoraggio, con un’attesa dieci volte superiore a quella prevista dal protocollo.

In Lunigiana la situazione non appare migliore. Per una visita oculistica con prescrizione differibile, il paziente deve attendere 149 giorni invece dei 15 indicati come riferimento. Nel caso della prestazione programmata, l’attesa arriva a 191 giorni, a fronte dei 120 previsti. Le cifre mostrano quindi una distanza significativa tra gli standard stabiliti e la disponibilità effettiva delle prestazioni.

Ritardi consistenti emergono anche sul fronte della diagnostica. Sempre in Lunigiana, per un’ecografia dell’addome con prescrizione programmata si attendono 147 giorni, contro i 120 previsti. Per la stessa prestazione in regime differibile l’attesa è di 126 giorni, mentre il riferimento è di 60. Per le richieste brevi, che dovrebbero essere evase entro 10 giorni, il monitoraggio segnala inoltre l’impossibilità di dare risposta a tutte le domande.

La situazione in Versilia

Il quadro risulta più contenuto in Versilia, anche se non mancano le criticità. Il miglioramento seguito agli investimenti della Regione Toscana prosegue, ma alcune prestazioni continuano a presentare tempi superiori agli obiettivi. È il caso delle visite dermatologiche differibili, effettuate in 30 giorni anziché nei 15 previsti.

A Viareggio, il principale problema riguarda la visita nefrologica. Con una prescrizione breve, per la quale il protocollo indica un’attesa massima di 10 giorni, i pazienti aspettano 22 giorni. Sul versante degli esami diagnostici, la lista più lunga riguarda la gastroscopia: per una prestazione programmata entro 120 giorni, l’attesa arriva a 150 giorni, un mese oltre il limite indicato.

Il monitoraggio restituisce così una fotografia disomogenea della sanità locale. Da una parte la Versilia conferma il trend positivo degli ultimi mesi, pur con alcune eccezioni; dall’altra, nelle aree delle Apuane e della Lunigiana, le liste per visite specialistiche ed esami diagnostici restano sensibilmente più lunghe rispetto ai tempi previsti dai diversi livelli di priorità.