Toscana

Il Braille al centro delle opere di Aldo Gallina

Rassegna Con-Tatto: messaggio della ministra Alessandra Locatelli; sostegno da enti locali, associazioni e pubblico.

Si è conclusa a Palazzo Ducale la mostra Con-Tatto, dedicata alla ricerca artistica di Aldo Gallina, conosciuto con il nome d’arte Jona. L’esposizione ha presentato un percorso nel quale il Braille non è stato utilizzato soltanto come sistema di lettura tattile, ma anche come elemento visivo e linguaggio di espressione.

Un percorso tra arte e inclusione

L’iniziativa è stata diretta e presentata da Emanuela Cordiviola e ha ottenuto il patrocinio della Provincia e della sezione di Massa dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. La mostra ha proposto il lavoro di un artista che ha fatto del codice destinato alle persone non vedenti uno degli elementi distintivi della propria produzione, trasformandolo in uno strumento capace di favorire dialogo ed espressione.

Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato anche dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Impossibilitata a partecipare all’inaugurazione a causa di precedenti impegni istituzionali, la ministra ha inviato un messaggio rivolto all’artista, agli organizzatori, alle autorità e ai partecipanti.

Il messaggio della ministra

Nella lettera, Locatelli ha definito la mostra un’occasione per raccontare il lavoro di Gallina e la sua capacità di usare il Braille come strumento di dialogo, espressione e inclusione. Il riconoscimento istituzionale si è aggiunto al sostegno degli enti e dell’associazione che hanno accompagnato il progetto espositivo.

Tra i lavori presentati figura anche un’opera nata dalla collaborazione tra Jona e Antonella Gramigna, scrittrice, giornalista e direttrice di The Gram Journal, indicato nel progetto come media partner. Nel percorso era esposta inoltre American Flag in braille, opera per la quale Gallina è stato selezionato e sarà premiato ai Reputation Awards il 10 ottobre, alla Carnegie Hall di New York.