Prenderanno il via dalla seconda settimana di settembre i lavori per il completo rifacimento dei servizi igienici dell’Istituto Buzzi di Prato. L’intervento, del valore complessivo di 2 milioni di euro, avrà una durata prevista di 500 giorni e interesserà tutti e tre gli edifici che compongono il complesso scolastico.
La consegna dei lavori è avvenuta alla presenza della dirigente della Provincia di Prato Rossella Bonciolini, dei tecnici dell’Ente e del dirigente scolastico Alessandro Marinelli. L’intervento nasce dall’esigenza di adeguare gli spazi alla trasformazione della popolazione scolastica, cresciuta negli ultimi anni sia per numero complessivo di studenti sia per la maggiore presenza femminile.
Un intervento in più fasi
Il progetto prevede il rinnovamento completo dei servizi esistenti e l’aumento del numero complessivo dei bagni. È inoltre prevista una dotazione più adeguata per le studentesse, in rapporto alle dimensioni e alla composizione attuale della comunità scolastica. Le lavorazioni saranno organizzate attraverso un cronoprogramma che consentirà di mantenere aperta la scuola e di garantire la continuità delle lezioni e delle attività quotidiane.
Le opere comprenderanno la demolizione e il rifacimento di pavimenti, rivestimenti e massetti, oltre alla rimozione degli impianti e degli apparecchi sanitari esistenti. Saranno demolite alcune pareti divisorie e realizzate nuove aperture. Il progetto include anche il completo rinnovo degli impianti idrico-sanitari, di scarico, di riscaldamento ed elettrici, comprese le relative colonne.
Nel corso dei lavori saranno installati nuovi controsoffitti e porte interne e saranno eseguite impermeabilizzazioni, opere di intonacatura e posa di rivestimenti. Verranno collocati nuovi sanitari, rubinetterie e arredi; al termine delle lavorazioni, gli ambienti saranno ritinteggiati.
Riorganizzati corridoi e passaggi
Una parte del progetto riguarda anche gli spazi di accesso ai servizi. In alcuni punti del complesso scolastico, infatti, corridoi e passaggi sono considerati angusti, sottodimensionati e poco funzionali. Per questo motivo il piano prevede la loro riorganizzazione e, dove necessario, il loro ampliamento.
Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha definito il rifacimento dei bagni un intervento necessario per una comunità scolastica numerosa e cambiata rispetto al periodo di costruzione degli edifici. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è migliorare decoro, sicurezza e funzionalità degli spazi, senza interrompere l’attività didattica durante i 500 giorni previsti dal programma dei lavori.