Italia Nostra ha inviato un ultimatum al Comune di Massa per chiedere la rimozione del cancello che da oltre dieci anni impedisce il transito su via delle Ferriere, a Turano. L’associazione ambientalista contesta il mancato intervento dell’amministrazione e annuncia che, in assenza di provvedimenti efficaci, presenterà un esposto alla Procura di Massa.
La comunicazione è stata indirizzata al sindaco, al comandante della Polizia Municipale e al dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune. Secondo Italia Nostra, l’autorità giudiziaria dovrebbe valutare eventuali omissioni di atti d’ufficio legate alla mancata eliminazione del manufatto, che sorge su un viottolo comunale e continua a impedire il passaggio lungo il percorso.
Il confronto con Forte dei Marmi
Nel documento l’associazione mette a confronto la situazione di Turano con quanto avvenuto a Forte dei Marmi, al confine tra Montignoso e Vittoria Apuana. Alla fine di luglio, su uno stradino comunale, erano comparsi due cancelli abusivi che bloccavano il transito pedonale tra via Mazzini e il viale lungomare.
Dopo un sopralluogo tecnico e il verbale dei Vigili, il dirigente del settore tecnico comunale aveva emesso un’ordinanza imponendo ai privati la demolizione dei manufatti entro cinque giorni. In caso contrario, il Comune avrebbe proceduto d’ufficio, addebitando le spese ai proprietari. In seguito al provvedimento, i cancelli sono stati demoliti dai privati.
Le segnalazioni sul percorso di Turano
Per via delle Ferriere, invece, Italia Nostra ricorda una lunga serie di segnalazioni, esposti e denunce. L’associazione richiama anche la costituzione di un comitato impegnato nel recupero dell’antico viottolo, le riunioni con diversi amministratori e gli incontri della commissione consiliare Affari Istituzionali.
Tra gli episodi citati c’è anche la visita guidata compiuta lungo il sentiero nel maggio 2024 dal sindaco e dal vicesindaco. In quell’occasione, riferisce l’associazione, era stata prospettata una soluzione rapida per rimuovere il cancello in accordo con i privati e sistemare il tratto del percorso danneggiato da una frana.
Il passaggio, considerato da Italia Nostra importante e suggestivo e indicato come alternativa alla via Francigena, resta però tuttora interrotto. Da qui la richiesta formale al Comune di intervenire e l’avvertimento: se il cancello non sarà eliminato, l’associazione procederà con la presentazione dell’esposto alla Procura di Massa.