Toscana

Scelta la proposta per ricostruire la scuola Parini

Veronica Maffi prima con 74,995 punti: premi ai tre migliori elaborati e passaggi amministrativi ancora necessari.

Si è concluso il concorso di idee promosso dal Comune per la ricostruzione della scuola Parini di Romagnano, chiusa dopo l’emersione di criticità legate alla sicurezza sismica. La commissione tecnica ha esaminato le sedici proposte rimaste in gara e ha individuato i tre progetti migliori, ai quali è destinato un montepremi complessivo di 10.000 euro.

La classifica del concorso

Al primo posto si è classificata la proposta dell’architetto Veronica Maffi, che ha ottenuto 74,995 punti e riceverà un premio di 5.000 euro. Seconda è arrivata l’architetto Greta Alessandra Viola, premiata con 3.000 euro, mentre il terzo posto è stato assegnato alla società Zedaplus srl, alla quale spettano 2.000 euro.

La valutazione è stata affidata a una commissione presieduta dal dirigente comunale Fabrizio Boni e composta dall’architetto Piero Ippolito, dall’ingegner Gabriele Gemma e dalla responsabile unica del procedimento Alessandra Del Medico. I due professionisti esterni sono stati indicati dai rispettivi Ordini professionali.

Il percorso verso il nuovo polo

L’esito del bando rappresenta un passaggio nel percorso per realizzare un nuovo polo scolastico, destinato a sostituire l’edificio esistente di piazza Albania, che dovrà essere demolito. L’intervento ha un valore stimato superiore a sei milioni di euro. Nel frattempo, da oltre un anno e mezzo, gli studenti e le famiglie devono fare i conti con il pendolarismo tra i diversi plessi cittadini, conseguenza della chiusura della struttura.

Laura Mignani, componente del Comitato dei Genitori della Parini, ha riconosciuto l’importanza dell’esposizione dei progetti negli spazi comunali, considerandola una risposta parziale alla richiesta di trasparenza avanzata dalle famiglie. Ha però espresso rammarico per le modalità di comunicazione con l’amministrazione, spiegando che il comitato avrebbe dovuto apprendere gli aggiornamenti autonomamente e che sarebbe stata utile una presentazione pubblica dei lavori.

Secondo il comitato, restano ancora diversi passaggi prima dell’apertura del cantiere. Sarà necessario completare la progettazione esecutiva, assicurare i finanziamenti regionali o statali e procedere con la gara d’appalto. Le famiglie chiedono che la fase successiva sia accompagnata da un maggiore coinvolgimento della comunità, mentre l’obiettivo resta riportare a Romagnano il servizio scolastico in una struttura nuova e adeguata.