Toscana

Tramvia, revisione per salvare più alberi

Previsti 428 abbattimenti sul percorso, ma l’amministrazione promette nuove piantumazioni e ulteriori interventi per limitare l’impatto

Il quartiere di Campo di Marte si prepara a una trasformazione legata alla realizzazione della linea tramviaria 3.2.2 Libertà-Rovezzano. Per fare spazio ai binari e alle fermate, il progetto prevede infatti la rimozione di numerosi alberi lungo il tracciato, soprattutto nelle aree del viale dei Mille e di Coverciano, tra le zone più densamente abitate interessate dai lavori.

Il numero definitivo degli abbattimenti non è ancora stato fissato. L’ultima relazione tecnica sulle opere a verde, allegata al progetto definitivo approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio con le deliberazioni 327 dell’agosto e 546 del dicembre 2025, indicava 428 alberi da abbattere su 1.526 presenti lungo il percorso. Lo stesso documento, secondo quanto riferito, sarà sottoposto a revisione per verificare la possibilità di ridurre ulteriormente le rimozioni.

Il piano dell’amministrazione

L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha assicurato che il Comune sta lavorando per salvaguardare il maggior numero possibile di alberature. Tra gli interventi già valutati c’è anche il rialzo della sede tramviaria, una soluzione che avrebbe consentito di preservare diversi esemplari rispetto alle previsioni iniziali.

Secondo Giorgio, le nuove piantumazioni saranno superiori agli abbattimenti. L’amministrazione ha inoltre costituito un gruppo di lavoro con la Direzione Ambiente e i progettisti per modificare il piano. L’obiettivo dichiarato è arrivare, rispetto al saldo positivo iniziale di 78 alberi, a un bilancio con centinaia di nuove piante in più. Le alberature, ha aggiunto l’assessore, saranno acquistate in anticipo e mantenute per circa tre anni in vivaio, così da poterle collocare già sviluppate.

Un capitolo distinto riguarda i pini di viale Duse e viale Verga. Giorgio ha precisato che quei tagli non sono collegati alla tramvia, ma a una scelta assunta in precedenza dalla Direzione Ambiente. Anche in questo caso, ha spiegato, è prevista la sostituzione degli alberi.

Le richieste dell’opposizione

Sinistra Progetto Comune, con il capogruppo Dmitrij Palagi, chiede però dati più dettagliati sugli effetti ambientali dell’opera. L’esponente dell’opposizione mette in dubbio che la documentazione disponibile consenta di valutare davvero il rischio di nuove isole di calore nelle aree interessate.

Palagi richiama in particolare l’assenza, nella relazione tecnica, di valori sulla superficie delle chiome e di simulazioni dell’ombra estiva lungo i diversi tratti della linea. La richiesta è che la revisione del progetto analizzi questi aspetti e che Campo di Marte e Coverciano siano inclusi nell’accordo quadro sulle isole di calore approvato nel dicembre scorso, finora applicato alla sola Firenze Nova.

Il nodo riguarda quindi sia il numero degli alberi da rimuovere sia la loro effettiva ricollocazione. L’opposizione teme che parte delle nuove piante possa essere sistemata in parcheggi o in zone già verdi, come l’area del Gignoro, invece che nelle vicinanze degli edifici di Campo di Marte e Coverciano. Il quartiere attende ora la revisione annunciata dal Comune, mentre l’avvio dei cantieri della linea verso Rovezzano si avvicina.