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Noleggio sociale, domande ancora chiuse: requisiti e costi

ISEE sotto 30mila euro, rottamazione obbligatoria e circa 3mila vetture: portale, modello e riscatto restano da definire.

Il programma di noleggio sociale a 100 euro al mese è ancora nella fase preparatoria. Le domande non sono state aperte e non è stata comunicata una data ufficiale per l’avvio dello sportello telematico. La misura, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da ACI, è rivolta alle famiglie in possesso di specifici requisiti economici e prevede l’utilizzo di un’auto nuova a condizioni agevolate.

Per accedere sarà necessario avere un ISEE inferiore a 30.000 euro. La soglia, secondo le indicazioni attualmente disponibili, non comprenderebbe chi presenta un valore esattamente pari a 30.000 euro. È inoltre obbligatorio rottamare un’autovettura di categoria M1, omologata fino a Euro 4, immatricolata in Italia e posseduta da almeno 12 mesi.

Il veicolo da rottamare può essere intestato al richiedente oppure a un familiare convivente. Non sono invece validi motocicli, scooter, furgoni o altri mezzi appartenenti a categorie diverse dalla M1. Di conseguenza, il solo possesso di un ISEE sotto la soglia non sarà sufficiente in assenza di un’auto con le caratteristiche richieste.

Portale, graduatoria e disponibilità iniziale

La richiesta dovrà essere presentata tramite un portale dedicato, le cui modalità operative devono ancora essere definite. Prima dell’apertura dello sportello dovranno essere completati gli adempimenti previsti e la gara pubblica con cui ACI acquisterà le vetture.

La graduatoria dovrebbe essere formata seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, dopo la verifica dei requisiti. Non sarebbe quindi previsto un accesso automatico per chi ha l’ISEE più basso: a parità di condizioni, la rapidità nell’invio della richiesta potrebbe essere decisiva. La fase iniziale dispone di 50 milioni di euro e prevede circa 3.000 automobili.

Il canone annunciato è di 100 euro al mese, IVA inclusa. Per la durata minima di 36 mesi, la spesa base complessiva sarebbe quindi di 3.600 euro. Nel pagamento dovrebbero rientrare bollo, assicurazione e manutenzione, mentre resterebbero a carico dell’utilizzatore carburante o ricarica, pedaggi, parcheggi e sanzioni.

La percorrenza prevista è di 12.000 chilometri all’anno, pari a 36.000 chilometri in tre anni. Devono però ancora essere precisati alcuni aspetti del contratto, tra cui l’eventuale anticipo, le franchigie assicurative, la gestione dei danni e i costi per il superamento del chilometraggio.

Auto disponibile e possibile riscatto

Nella prima fase non sarà possibile scegliere liberamente marca e modello. ACI acquisterà le vetture attraverso una gara e il programma sperimentale prevede la fornitura di un unico modello. L’auto dovrà essere nuova, immatricolata in Italia, almeno Euro 6 e con emissioni non superiori a 135 grammi di CO2 per chilometro. Potranno rientrare alimentazioni diverse, tra cui benzina, GPL e ibride.

Il tetto di spesa per l’acquisto è fissato a 14.800 euro più IVA per veicolo. Al termine del contratto, di durata non inferiore a 36 mesi, il beneficiario potrà manifestare ad ACI l’interesse ad acquistare l’auto entro 90 giorni dalla conclusione del noleggio.

Il prezzo di riscatto non sarà stabilito in anticipo e i canoni già versati non determineranno automaticamente il valore finale. La cifra sarà calcolata sulla base delle quotazioni medie di mercato al momento della vendita, con uno sconto minimo del 10%. Il programma resta sperimentale fino al 30 giugno 2030; prima dell’avvio dovranno essere chiariti data delle domande, modello assegnato, tempi di consegna e condizioni contrattuali definitive.