Per Fabio Giustarini è stato come riavvolgere il nastro dei ricordi di mezzo secolo. Dopo la seconda vittoria appena conquistata da capitano del Nicchio, tra le telefonate ricevute per congratularsi ce n’è stata una particolarmente significativa, legata alla sua lunga esperienza nel basket.
A contattarlo è stato Pierluigi Marzorati, una delle figure più note della pallacanestro italiana. L’ex giocatore aveva visto un’intervista di Giustarini al Tg1 e, riconoscendo il volto, ha cercato di ricostruire l’identità di quel dirigente senese. Dopo aver fatto mente locale, ha capito che si trattava del cestista conosciuto quando entrambi erano ancora giovanissimi.
Il ricordo del titolo militare
La telefonata è diventata così l’occasione per tornare al 1973, anno in cui Giustarini e Marzorati fecero parte della squadra che conquistò il Campionato mondiale militare di basket. Nel corso della conversazione, Marzorati si è complimentato con l’ex compagno per il nuovo traguardo raggiunto alla guida di una Contrada, accostando idealmente quel ruolo a quello di capitano di una squadra.
Marzorati ha inoltre inviato a Giustarini alcune fotografie di quella vittoria. Tra le immagini c’è anche uno scatto realizzato a Washington, dove il gruppo venne ospitato e omaggiato all’ambasciata italiana. Un documento che ha riportato alla memoria un’esperienza condivisa agli inizi delle rispettive carriere.
Fabio Giustarini era stato anche capitano della Mens Sana e aveva raggiunto i massimi livelli dell’attività agonistica. Marzorati, invece, ha legato l’intera carriera alla società di Cantù, concludendo l’attività nel 2006, a 54 anni, dopo una breve presenza in campo. Nel suo palmarès figurano due scudetti, una Coppa Korac e una Coppa Intercontinentale, oltre alle partecipazioni con la Nazionale ai Giochi olimpici e ai campionati europei.