Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, guidato da Elena Burgassi, attacca il Partito democratico sul dibattito relativo al futuro di Mps e alle operazioni in corso nel sistema bancario. Al centro della contestazione ci sono le differenze tra le dichiarazioni della segretaria nazionale dem Elly Schlein e le posizioni espresse dal Pd toscano e senese.
Il confronto sulle banche
Secondo FdI, Schlein avrebbe sostenuto a livello nazionale che il Governo non dovrebbe intervenire in modo diretto nel mercato e nelle operazioni bancarie. Una linea che, nell’interpretazione del coordinamento, sarebbe diversa da quella assunta dai dirigenti locali del Pd, che chiedono invece un intervento dell’esecutivo a tutela della banca e criticano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per una presunta mancanza di iniziativa.
La contrapposizione viene definita da Fratelli d’Italia come un segnale di confusione politica e di scarsa coerenza interna. La domanda posta dal partito di governo riguarda quindi quale sia la posizione effettiva del Pd sulla vicenda: quella della segreteria nazionale, orientata a evitare ingerenze pubbliche, oppure quella dei rappresentanti locali, favorevoli a un ruolo più incisivo dell’esecutivo.
Le accuse al Partito democratico
Nel documento diffuso dal coordinamento provinciale, FdI sostiene che il Pd senese e toscano dovrebbe confrontarsi con la propria segretaria nazionale e interrompere quelle che considera strumentalizzazioni su un tema delicato per l’economia del territorio e del Paese. Il riferimento è al cosiddetto risiko bancario, nel quale il partito guidato da Burgassi ritiene che la politica debba limitarsi a garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’interesse nazionale.
Fratelli d’Italia descrive il Pd come diviso tra chi condivide una linea di non ingerenza del Governo e chi, al contrario, sollecita l’intervento pubblico. Per il coordinamento, questa situazione produrrebbe un corto circuito politico e renderebbe contraddittorie le critiche rivolte all’esecutivo. La nota invita quindi il Partito democratico a ritrovare una sintonia interna prima di intervenire nel confronto sul futuro di Mps.
Le valutazioni riportate provengono dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia e sono contenute in una nota stampa. Nel testo diffuso non viene riportata una replica del Partito democratico alle accuse di incoerenza formulate sul confronto tra la segreteria nazionale e le articolazioni territoriali.