Paura in tarda mattinata nel quartiere di Porta a Lucca, a Pisa, dove una jeep è rimasta bloccata tra le sbarre di un passaggio a livello in via Rindi. L’episodio è avvenuto intorno alle 12.30, mentre il dispositivo si stava chiudendo per consentire il transito di un convoglio. Il veicolo, che stava cercando di attraversare, è rimasto intrappolato all’interno dell’area ferroviaria.
La persona alla guida è riuscita a mettersi in sicurezza e ha dato l’allarme. La segnalazione è stata ricevuta da Ferrovie, che ha inviato sul posto i tecnici incaricati di intervenire sul meccanismo, liberare la vettura e ripristinare il regolare funzionamento dell’impianto. L’operazione si è conclusa dopo circa un’ora, durante la quale la circolazione stradale e ferroviaria ha subito pesanti ripercussioni.
Traffico bloccato in entrambe le direzioni
Il blocco ha provocato una lunga coda di automobili nelle due direzioni. Disagi anche per i turisti diretti verso piazza del Duomo e la Torre oppure verso via Pietrasantina, dove si trovano gli autobus. La situazione ha coinvolto residenti e automobilisti in una zona già alle prese con frequenti rallentamenti legati alla presenza del passaggio a livello e alla necessità di attraversare un’area caratterizzata da intenso traffico.
Le conseguenze si sono estese alla linea Pisa-Lucca. In totale, almeno sette treni in viaggio nei due sensi hanno registrato problemi: quattro convogli sono stati cancellati, mentre altri tre hanno accumulato ritardi di circa trenta minuti. La circolazione è tornata alla normalità soltanto dopo la conclusione dell’intervento tecnico e la riapertura del passaggio.
Il problema dei passaggi a livello
Secondo quanto segnalato dai residenti, non si tratta di un caso isolato. Può accadere che gli automobilisti si fermino per consentire il passaggio dei turisti e rimangano poi bloccati tra le sbarre. La questione riguarda quindi sia la sicurezza di automobilisti e motociclisti sia la vivibilità del quartiere, spesso condizionata dalle chiusure del collegamento ferroviario.
Il tema dei passaggi a livello, compreso quello della zona dei Passi, è da anni al centro del confronto tra il Comune e gli abitanti di Porta a Lucca, Gagno e I Passi. Durante una riunione della giunta comunale svolta a maggio, l’assessore all’Urbanistica Massimo Dringoli aveva illustrato alcune ipotesi allo studio: una strada alternativa tra il passaggio a livello di via XXIV Maggio e via San Jacopo, un sottopasso ciclopedonale in via di Gagno e un sottopasso carrabile e ciclopedonale in via Rindi.
Il progetto, secondo quanto riferito dall’assessore, avrebbe un costo indicativo di 2,7 milioni di euro. Non sono state indicate tempistiche per la realizzazione. Il Comune è ancora in attesa di conoscere i costi complessivi, il contributo che Ferrovie potrebbe garantire nell’ambito del piano di eliminazione dei passaggi a livello e la quota di compartecipazione richiesta all’amministrazione.