Toscana

Quattro gatti rischiano di lasciare la colonia di piazza Dante

Antonella Pochini replica alle accuse: gli esemplari risultano sani, mentre l’istituto ha impedito ai volontari di distribuire cibo.

Quattro gatti di una colonia felina censita sono al centro di una controversia nata attorno a piazza Dante. Perla, Barbetta, Codino e Farfallina, due maschi e due femmine, rischiano di non poter più frequentare l’area nella quale vengono nutriti, dopo la richiesta di intervento avanzata dalla filiale di Banca Bpm presente nella piazza.

A riferire la vicenda è Antonella Pochini, referente della colonia felina, secondo la quale gli animali sarebbero esposti a un possibile allontanamento dal luogo in cui si sono stabiliti e, più in generale, dal centro storico. La volontaria richiama la tutela prevista dalla legge regionale e dal regolamento comunale per le colonie feline, sostenendo che i quattro esemplari siano docili, sterilizzati, sottoposti ai trattamenti antiparassitari e regolarmente accuditi.

Le contestazioni della banca

La filiale avrebbe chiesto l’intervento delle autorità lamentando la presenza degli animali nel giardino e sul muretto esterno dell’edificio. Secondo quanto riportato da Pochini, la banca sostiene che i gatti, pur senza una certificazione rilasciata dagli enti preposti, possano essere responsabili della presenza di insetti e infezioni e che abbiano introdotto pulci e zecche nei locali.

La referente contesta però il collegamento tra la colonia e l’eventuale presenza di parassiti all’interno della filiale. A suo giudizio, potrebbero esistere anche altre possibili cause, come l’ingresso di cani accompagnati dai clienti, le scarpe delle persone che frequentano la banca oppure la presenza, nel giardino e nelle aree circostanti, di topi, ratti, gabbiani e piccioni.

Il punto per la somministrazione del cibo

Pochini afferma inoltre che la stessa Asl avrebbe verificato lo stato degli animali, giudicandoli sani, ben tenuti e privi di parassiti. Anche i punti destinati alla somministrazione del cibo sarebbero stati visionati dal Comune durante le attività di censimento delle colonie, senza contestazioni sulla posizione scelta dai quattro gatti.

Il cibo viene lasciato sul lato esterno del muretto del giardino della filiale. La volontaria spiega di occuparsi della pulizia e della rimozione dei piattini dopo la somministrazione. La situazione si è complicata quando la banca avrebbe vietato ai volontari di portare alimenti agli animali, mettendo in discussione la gestione quotidiana della colonia.

La vicenda ruota quindi attorno al rapporto tra le esigenze della filiale e le norme che tutelano le colonie feline. Da una parte ci sono le preoccupazioni espresse dall’istituto per le condizioni igieniche dei propri spazi; dall’altra, la referente sostiene che gli animali siano regolarmente seguiti e che il loro accudimento nell’area di piazza Dante sia legittimo. Nel testo non viene riportato l’esito di eventuali ulteriori accertamenti da parte delle autorità.