Vernice rossa contro lo striscione Remigrazione

La Digos cerca i responsabili: i lanci hanno colpito anche facciata, infissi e vetture in sosta.

La scritta Remigrazione, esposta da tempo sulla facciata di un palazzo in piazzale Gramsci, a Viterbo, è stata imbrattata con vernice rossa. L’episodio, avvenuto un paio di notti fa, è stato compiuto da persone ancora non identificate, che hanno utilizzato alcuni palloncini pieni di vernice per colpire lo striscione.

Le verifiche della Digos

Sul posto è intervenuta la Digos, che ha avviato gli accertamenti per risalire agli autori del gesto. Gli investigatori potrebbero acquisire le registrazioni delle videocamere di sorveglianza installate nelle attività commerciali della zona, nella parte di piazzale Gramsci vicina a Pratogiardino.

Gli eventuali filmati potrebbero aiutare a ricostruire la dinamica dell’azione e a identificare chi ha lanciato i palloncini. Al momento, secondo quanto riferito, non sono stati individuati i responsabili dell’imbrattamento.

Danni anche a facciata e auto

La vernice non ha colpito soltanto lo striscione. I lanci hanno lasciato segni rossi sulla facciata del palazzo, sulle finestre e sulle auto parcheggiate nella zona sottostante. Le superfici sono state ripulite poco dopo e, al termine dell’intervento, sono rimaste soltanto lievi tracce.

La scritta era già stata al centro di numerose polemiche negli ultimi mesi. L’installazione, indicata come non autorizzata, era stata sanzionata dalla Polizia Locale dopo alcune segnalazioni, con il verbale numero 91 del 2025. La vicenda aveva inoltre portato a una diffida al Comune per chiedere la rimozione della scritta.

Il nuovo episodio aggiunge quindi un atto vandalico al lungo confronto pubblico sull’installazione collocata in piazzale Gramsci. Le indagini proseguono attraverso l’analisi delle immagini eventualmente disponibili e degli altri elementi utili a ricostruire quanto accaduto durante la notte.