Piemonte

È morto Gino Mattiolo, figura storica del commercio

A 80 anni, il dirigente viene ricordato per ruoli associativi e competenza nel settore degli articoli sportivi.

Gioacchino Gino Mattiolo, vicepresidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia, è morto il 17 agosto all’età di 80 anni. Per decenni ha rappresentato una presenza autorevole nel mondo degli agenti e dei rappresentanti, ricoprendo incarichi di responsabilità nel settore e nelle organizzazioni di categoria.

La presidente di Ascom, Maria Luisa Coppa, lo ha ricordato come un collega e un amico, sottolineandone l’umanità, la generosità e la riservatezza. Coppa ha spiegato che il rientro in Ascom senza di lui sarà difficile e lo ha descritto come un vicepresidente sempre vicino, un saggio a cui rivolgersi nei momenti complessi e nelle decisioni più delicate.

Una lunga esperienza nel settore

La carriera di Mattiolo è stata legata soprattutto all’abbigliamento sportivo: iniziò come agente di commercio e proseguì con incarichi legati allo sviluppo delle collezioni. Nel 1972 fu tra i fondatori dell’Anras, l’associazione degli agenti di articoli sportivi. Nel 1995 fondò la Sport & Marketing Association, della quale fu presidente.

Dal 2006 guidò la Fnaarc Torino e provincia, la Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio. Nel 2007 divenne coordinatore del Consiglio regionale Fnaarc Piemonte e Valle d’Aosta e, nello stesso anno, vicepresidente di Ascom. Nel corso della sua attività ricoprì inoltre incarichi nella Commissione Commercio Inps, nel Consiglio della Camera di commercio, in Ascom Fidi Piemonte e in Ascomfidi Nord Ovest. Dal 2020 era presidente di Ascom Servizi.

Il ricordo delle istituzioni

Tra i messaggi di cordoglio è arrivato quello del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha definito Mattiolo una persona capace di unire empatia, intelligenza, cultura ed esperienza, oltre che un dirigente fondamentale per il settore.

Anche il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori regionali ne hanno ricordato la dedizione e la capacità di ricoprire ruoli di responsabilità. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto ha sottolineato la sua competenza, l’impegno e le qualità umane. Per molti era il dottor Mattiolo, un professionista che ha attraversato decenni di attività associativa mantenendo centrale il confronto con le persone e le relazioni professionali.