Toscana

Mele: «Un display per frenare, limite a 50»

L’ex consigliere richiama il precedente delle 47mila sanzioni e chiede misure preventive lungo l’arteria.

Renato Mele, odontoiatra ed ex consigliere comunale, propone l’installazione di uno speed display sulla strada montalese. Il dispositivo dovrebbe segnalare agli automobilisti la velocità di marcia e invitarli a rallentare, affiancando l’eventuale utilizzo dell’autovelox.

Secondo Mele, l’obiettivo della sicurezza stradale non dovrebbe essere perseguito soltanto attraverso le sanzioni. «Spesso il limite viene superato perché non ci si accorge della effettiva velocità della propria auto», sostiene, chiedendo un sistema che aiuti gli utenti della strada a evitare le infrazioni prima che vengano commesse.

Il limite tra Pontenuovo e Santomato

Nel suo intervento, l’ex consigliere esprime perplessità sulla scelta di partire dall’attivazione di un autovelox. Mele afferma di aver compreso che l’amministrazione intendesse uniformare a 50 chilometri orari il limite sull’intero tratto compreso tra Pontenuovo e Santomato. A suo giudizio, sarebbe stato opportuno procedere prima con questa misura e soltanto in seguito valutare gli strumenti di controllo.

«Altrimenti si ha quasi l’impressione che ci si voglia affidare allo strumento più semplice da usare e anche più vantaggioso economicamente», osserva Mele. La proposta è quindi quella di combinare un limite omogeneo con un sistema di avviso visibile, destinato a rendere immediatamente percepibile la velocità del veicolo e a favorire comportamenti più prudenti.

Il precedente delle multe

Mele richiama anche la vicenda dell’autovelox installato a Pontenuovo, al quale attribuisce la produzione di 47mila multe in pochi mesi. Il nodo, secondo quanto riferisce, riguardava il limite di velocità: negli uffici comunali non sarebbe stata trovata l’ordinanza istitutiva. Migliaia di automobilisti avrebbero quindi chiesto il rimborso delle somme versate.

L’ex consigliere sottolinea inoltre la disparità tra chi ha pagato confidando nell’amministrazione e chi ha presentato ricorso, ottenendo l’annullamento del verbale. Ricorda che Stefania Nesi e Paolo Tosi avevano presentato una mozione, respinta dall’allora maggioranza di centrodestra, per impegnare il Comune a rimborsare i multati e a riconoscere l’errore.

Oggi Nesi ricopre l’incarico di vicesindaco e Tosi quello di presidente del consiglio comunale. Per Mele, entrambi avrebbero quindi la possibilità di riproporre la richiesta di giustizia avanzata da molti automobilisti, una questione che, sostiene, non dovrebbe essere archiviata con la conclusione della precedente legislatura.