Toscana

Italia Viva lancia il comitato per il sì al termovalorizzatore

Attività da settembre; richieste garanzie ambientali, sanitarie, tecnologiche e consultazione cittadina.

È nato il Comitato per il Sì al termovalorizzatore di Montale. La costituzione è stata proposta da Italia Viva e Casa Riformista, con l’obiettivo di sostenere la permanenza e il potenziamento dell’impianto considerato, dai promotori, necessario per la gestione dei rifiuti in Toscana e strategico per i comuni proprietari.

Secondo i promotori, la struttura potrebbe produrre benefici per il territorio se accompagnata da adeguate garanzie ambientali, sanitarie e tecnologiche, oltre che da controlli rigorosi e da una gestione trasparente. Il comitato intende contrapporsi a quelle posizioni che, a suo giudizio, esprimono un rifiuto ideologico dell’impianto e non consentono un confronto basato su dati e valutazioni concrete.

Il coordinamento e gli obiettivi

Il nuovo organismo sarà coordinato dal consigliere comunale di Agliana Lorenzo Romiti, dalla consigliera comunale di Montale Mascia Cecchi e dalla vicepresidente provinciale di Italia Viva Sonia Petrillo. I promotori lo descrivono come uno spazio aperto, plurale e trasversale, destinato a coinvolgere cittadini, amministratori, associazioni, forze politiche e rappresentanze del mondo economico e produttivo.

La posizione del comitato è sintetizzata nella richiesta di un impianto moderno, efficace e sicuro, capace di contribuire all’autosufficienza regionale nello smaltimento dei rifiuti. Tra i possibili effetti indicati figurano la diminuzione della Tari, il recupero di calore ed energia da destinare a famiglie e imprese e la creazione di ricadute occupazionali nella Piana.

I promotori precisano tuttavia che il sostegno al progetto dovrà essere accompagnato da standard elevati e da verifiche puntuali. L’obiettivo dichiarato è costruire una mobilitazione civica a favore del termovalorizzatore, chiedendo al tempo stesso tutte le necessarie garanzie sul piano ambientale, sanitario e tecnologico.

Le iniziative e la consultazione

Il Comitato per il Sì annuncia le prime iniziative a partire da settembre e rivolge un appello a cittadini, associazioni di categoria, realtà produttive, organizzazioni sociali e forze politiche interessate ad aderire. Per partecipare è stato indicato l’indirizzo email [email protected].

Sul tema è intervenuto anche il coordinamento provinciale di +Europa Pistoia. Il coordinatore Gabriele Michelagnoli ha sostenuto la necessità di dare la parola ai cittadini attraverso una consultazione pubblica, invitando le forze politiche a superare le contrapposizioni ideologiche e a promuovere in tempi rapidi un percorso formale di confronto.