Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, ha visitato la struttura comunale di via Cuorgnè, dove sono ospitati circa duecento animali tra cani e gatti. Gli esemplari si trovano nel rifugio in attesa di essere adottati e trovare una sistemazione stabile.
La visita si è svolta in un periodo segnato da un calo drastico delle adozioni. Di fronte a questa situazione, il primo cittadino ha rivolto un appello ai torinesi, invitandoli a valutare l’adozione degli animali presenti nella struttura comunale.
L’appello per le adozioni
Il numero degli ospiti rende necessario mantenere alta l’attenzione sulle possibilità di affidamento. Cani e gatti restano infatti in attesa di una casa, mentre la diminuzione delle richieste registrata durante l’estate ha aggravato la situazione del rifugio.
L’invito del sindaco si inserisce nell’attività della struttura dedicata all’accoglienza degli animali e alla ricerca di nuove famiglie. L’obiettivo indicato è favorire le adozioni e garantire agli ospiti condizioni adeguate durante il periodo di permanenza.
Tre milioni per l’ampliamento
Nel corso della visita, Lo Russo ha inoltre annunciato l’avvio, previsto per settembre, di lavori di ampliamento della struttura. L’intervento avrà un valore complessivo di tre milioni di euro e sarà finanziato con fondi europei.
Il progetto dovrebbe consentire di potenziare gli spazi del rifugio comunale, che oggi accoglie circa duecento animali. L’annuncio dei lavori accompagna così l’appello rivolto alla cittadinanza: da una parte l’ampliamento della struttura, dall’altra la necessità di aumentare le adozioni per ridurre il numero di cani e gatti in attesa di una casa.
La situazione è stata illustrata dal sindaco durante la visita del 20 agosto 2026. Il Comune ha riportato l’attenzione sulle difficoltà legate alla diminuzione delle adozioni estive e sulla prospettiva di un intervento edilizio sostenuto da risorse europee.