Il Comune di Viterbo ha presentato la richiesta di prosecuzione, per il periodo 2026-2028, del progetto di accoglienza integrata destinato a 83 adulti appartenenti a nuclei familiari, compresi quelli monoparentali. L’iniziativa è stata autorizzata con il decreto del ministro dell’Interno numero 53671 del 3 dicembre 2025.
La prosecuzione del programma è indicata nella determinazione dirigenziale numero 3629 del 19 dicembre 2025. Il Comune fa parte dal 2004 della rete degli enti locali nata come Sprar, poi trasformata in Siproimi e infine nel Sai, il Sistema di accoglienza e integrazione per titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati.
Accoglienza distribuita sul territorio
Il progetto prevede l’inserimento dei beneficiari in appartamenti diffusi sul territorio cittadino, evitando quindi la concentrazione in un’unica struttura. Il percorso comprende una serie di interventi destinati a sostenere le persone accolte dall’ingresso nel sistema fino all’uscita, con l’obiettivo di accompagnarle verso l’autonomia e l’inclusione.
Le attività saranno organizzate da un’équipe multidisciplinare sulla base di una progettazione individualizzata, condivisa con i destinatari e con gli altri soggetti coinvolti. I servizi riguarderanno la tutela dei bisogni fondamentali della persona e l’accompagnamento nelle diverse fasi del percorso di integrazione.
La gara e le risorse disponibili
Il servizio è stato affidato, secondo quanto riportato nell’atto comunale, alla cooperativa sociale Alicenova, con sede a Tarquinia. La società ha ottenuto un punteggio di 100 su 100 nella procedura, aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’importo posto a base di gara è pari a 2.637.000 euro oltre Iva. Nella cifra sono compresi costi della manodopera per 1.652.721,87 euro e oneri per la sicurezza stimati in 6.000 euro, anch’essi oltre Iva. Il valore complessivo indicato per il servizio è quindi di circa 2,9 milioni di euro.
Il finanziamento arriva da risorse statali, attraverso il decreto del ministero dell’Interno che ha riconosciuto al Comune di Viterbo 1.230.000 euro per ciascuna annualità del periodo 2026-2028. La procedura amministrativa si è conclusa con l’aggiudicazione del servizio, mentre il progetto sarà articolato lungo l’intero arco del triennio previsto.