Jonathan Targetti, consigliere comunale della lista L’Alternativa c’è, ha annunciato la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti sulla revoca dei fondi Pnrr destinati alla realizzazione della piscina olimpionica di Iolo, a Prato. Secondo quanto riferito dal consigliere, il contributo ammontava a 6,5 milioni di euro e il Comune dovrebbe restituire circa 1,95 milioni, già incassati come anticipo.
Targetti illustrerà la vicenda durante una conferenza aperta alla cittadinanza, convocata per giovedì 20 agosto alle 12 in piazza del Comune. La questione era stata anticipata da Notizie di Prato e ha già aperto un confronto politico sulla gestione del progetto, sui ritardi del cantiere e sulle conseguenze economiche per l’ente.
Il confronto sulle responsabilità
Il sindaco Matteo Biffoni ha dichiarato che il Comune si considera parte lesa e che intende intraprendere il percorso necessario per accertare eventuali responsabilità. Sul caso è stata convocata anche la commissione Controllo e garanzia, presieduta da Aldo Godi di Fratelli d’Italia: l’audizione dei funzionari comunali coinvolti nella vicenda è stata inserita in calendario per il 2 settembre.
Targetti ha contestato la posizione del sindaco, sostenendo che le scelte relative al finanziamento con risorse Pnrr e all’affidamento della gestione a Sport e Salute siano state assunte dall’amministrazione in carica. Il consigliere ha inoltre affermato di avere raccolto la documentazione ritenuta necessaria e ha rimesso alla procura contabile l’individuazione dei responsabili del presunto danno economico.
Nel dettaglio, il rappresentante dell’opposizione ha richiamato, oltre ai 6,5 milioni di contributo revocati, anche 9,5 milioni di mutuo che resterebbero in essere, con il conseguente pagamento degli interessi da parte dell’ente. Ha quindi definito la perdita delle risorse un grave problema politico e amministrativo, collegandola più in generale alle condizioni degli impianti sportivi cittadini.
Le critiche di Fratelli d’Italia
Sulla vicenda sono intervenuti anche Aldo Godi e la vicepresidente della commissione, Cristina Attucci, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia. I due hanno sostenuto che la perdita del contributo e la restituzione dell’anticipo fossero già note dal 27 luglio, quando l’argomento era stato affrontato durante il Consiglio comunale dedicato all’assestamento di bilancio. La commissione, hanno aggiunto, dovrà chiarire quanto accaduto e le modalità con cui sarà affrontata la questione del mutuo.
Un ulteriore intervento è arrivato da Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ed ex candidato sindaco del centrodestra. Banchelli ha chiesto al sindaco e all’assessore allo sport di spiegare se e come intendano completare lo Stadio dell’Acqua, sottolineando i ritardi e le criticità del cantiere, che secondo il consigliere si protraggono da almeno due anni.
Banchelli ha evidenziato anche le difficoltà degli altri impianti sportivi e le ricadute sulle società e sugli atleti pratesi. Ha ricordato, infine, la disponibilità manifestata da una società lombarda a valutare un investimento per la realizzazione della struttura. Un incontro con il sindaco, previsto per il 4 agosto, è stato però rinviato a data da destinarsi. Al momento, il confronto istituzionale proseguirà attraverso la commissione Controllo e garanzia e l’eventuale iniziativa davanti alla magistratura contabile.