Lombardia

Isotta Paccanelli debutta alla regia con «Sale sulle piume»

La 32enne prepara un corto indipendente ispirato al nonno e cerca risorse per avviare le riprese.

Isotta Paccanelli, 32 anni, bergamasca trasferitasi a Roma per lavorare nell’industria audiovisiva, prepara il suo esordio come autrice e regista con «Sale sulle piume». Il progetto è un cortometraggio indipendente per il quale è stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma produzionidalbasso.com, con l’obiettivo di coprire una parte del budget entro settembre.

Al centro della storia ci sono i legami familiari, il tempo che passa, la cura dell’altro, l’empatia e il rapporto con i ricordi. Il film nasce da una domanda: come continuano a vivere dentro di noi le persone che ci hanno formato? La risposta viene cercata attraverso una memoria personale capace di trasformarsi in un’eredità trasmessa tra generazioni.

Il ricordo del nonno

Il punto di partenza del corto è il rapporto della regista con il nonno Ezio, descritto come una figura di riferimento per la sua capacità di raccontare. Anche il gioco che dà il titolo all’opera, «Sale sulle piume», appartiene ai ricordi d’infanzia di Paccanelli e veniva proposto dal nonno a lei e alla sorella.

«Mi sono interrogata sul modo in cui evolvono le relazioni con il passare del tempo», spiega la regista. La scelta, racconta, è stata quella di concentrarsi su ciò che resta e sugli insegnamenti ricevuti, più che su quello che può essere perduto. Tra i riferimenti cinematografici citati figurano «Moonrise Kingdom», «Jojo Rabbit» e «Captain Fantastic».

Dalla formazione alla produzione

Paccanelli si è diplomata al liceo classico Paolo Sarpi e ha studiato alla New York Film Academy e alla University for the Creative Arts di Londra. In seguito ha conseguito la laurea in Scienze e tecnologie delle arti dello spettacolo all’Università Cattolica di Brescia, iniziando poi a lavorare nell’agenzia Tbwa a Milano.

Dopo l’incontro con Bruno Fornara, ha scelto di iscriversi alla Scuola Holden, dove ha concluso il biennio di Cinema. Tra i docenti ha avuto Nicola Giuliano, produttore di Indigo Film. Il successivo trasferimento a Roma l’ha portata a lavorare per Cross Productions, dove oggi è produttrice delegata.

Nel suo percorso professionale ha seguito come referente di progetto la serie «Rocco Schiavone» dalla quarta stagione, la quinta stagione di «Skam Italia», diretta da Tiziano Russo, e «Prisma». Per il nuovo cortometraggio collabora con Lorenzo Carone, direttore della fotografia. Il gruppo è ora impegnato nei casting e nella ricerca della location: la vicenda sarà ambientata tra l’interno di una casa e un bosco.