Un’esperienza sportiva e umana condivisa con i compagni di squadra, lontano dal proprio contesto quotidiano e a contatto con coetanei di altri Paesi. È il bilancio tracciato dai giovani calciatori rientrati dalla Cina e accolti nella sala consiliare del Comune di Grosseto, dove si è svolto l’incontro dedicato alla delegazione.
La formazione era composta da giocatori di Alberese, Invictasauro e Us Grosseto e ha partecipato al Torneo internazionale giovanile di futsal delle Città dell’Amicizia del Fujian 2026, organizzato nella provincia cinese del Fujian. L’iniziativa rientra nel percorso promosso dall’Ufficio Relazioni internazionali e Cooperazione territoriale, nato anche dalla collaborazione e dal gemellaggio tra Grosseto e Nanping.
Il valore dell’esperienza
Durante l’incontro, i ragazzi hanno raccontato un viaggio che ha rafforzato il legame all’interno del gruppo e li ha messi alla prova in una realtà nuova. Il confronto con persone e culture diverse ha rappresentato, secondo quanto emerso, un’occasione di crescita non soltanto come atleti, ma anche sul piano personale.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha espresso soddisfazione per l’esito dell’esperienza, sottolineando l’importanza di investire nelle nuove generazioni attraverso lo sport. Il primo cittadino ha inoltre manifestato l’intenzione di valutare la possibilità di ripetere l’iniziativa, sviluppata nell’ambito dei rapporti tra le due città, e ha portato i saluti di Giorgio Hu, indicato come promotore del gemellaggio.
Anche il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti, ha evidenziato il valore del viaggio e degli scambi costruiti dentro e fuori dal campo. Al centro, oltre alla competizione, ci sono stati il confronto, la condivisione e la nascita di nuove amicizie. Il rappresentante istituzionale ha ringraziato i giovani per aver rappresentato la comunità grossetana durante il torneo.
I complimenti per il comportamento
Un riconoscimento è arrivato anche per il comportamento tenuto dalla delegazione. L’accompagnatore ufficiale Silvio Mantiglioni ha parlato di una condotta impeccabile dei giocatori, sia durante le partite sia nei momenti fuori dal campo. Per questo atteggiamento, ha riferito, la squadra avrebbe ricevuto i complimenti delle autorità presenti all’evento.
Parole positive sono state espresse anche dall’accompagnatore medico sportivo Gianni Baldi. Il delegato provinciale del Coni, Aldo Lorenzo Peronaci, ha invitato i calciatori a conservare il ricordo dell’esperienza come parte del loro percorso di crescita. Antonio Papa, delegato provinciale Figc, ha infine sottolineato che quanto vissuto in Cina potrà essere condiviso con gli altri compagni di squadra.