Un nuovo libretto per i giovani delle mini macchine

Prevista una prima tiratura di 400 copie: la fornitura costerà 610 euro e sarà curata da una tipografia locale.

La tradizione del trasporto di santa Rosa si arricchisce di un nuovo strumento dedicato ai partecipanti più giovani. Per l’anno 2026, l’amministrazione comunale ha istituito il Passaporto del minifacchino, un libretto commemorativo pensato per accompagnare i ragazzi coinvolti nei tre trasporti delle mini macchine.

Il documento sarà destinato ai minifacchini del centro storico, del Pilastro e di Santa Barbara. La sua struttura riprenderà quella di un passaporto reale e consentirà ai partecipanti di conservare nel tempo il ricordo degli anni vissuti all’interno della festa, seguendo anche il percorso di crescita e di partecipazione alle manifestazioni.

Il sistema dei timbri

Ogni ragazzo potrà far apporre annualmente sul libretto un timbro con datario ufficiale. La raccolta permetterà di creare una cronologia del periodo trascorso nella formazione e della presenza ai trasporti, trasformando il passaporto in un diario personale legato alla partecipazione alla tradizione cittadina.

Secondo le intenzioni dell’amministrazione, l’iniziativa punta a rafforzare il rapporto tra le nuove generazioni e il culto della patrona. Le mini macchine vengono inoltre considerate un momento di aggregazione sociale e di trasmissione intergenerazionale dei valori tradizionali della Tuscia.

La spesa per la fornitura

Il progetto è stato formalizzato dagli uffici comunali attraverso la pubblicazione di una determina sull’albo pretorio. La prima produzione prevede 400 passaporti, mentre la realizzazione grafica e la stampa sono state affidate direttamente alla tipografia Quatrini di Viterbo.

Per sostenere la fornitura, palazzo dei Priori ha stanziato complessivamente 610 euro. Le risorse provengono dai capitoli di bilancio destinati alla cultura e alle manifestazioni cittadine per l’anno in corso.