Divieto di accesso ai locali pubblici per un 40enne viterbese, protagonista di una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi in un bar di San Martino al Cimino, frazione di Viterbo. Il questore Giorgio Di Munno ha firmato nei suoi confronti il cosiddetto Daspo Willy, la misura che impedisce a una persona ritenuta pericolosa di entrare in determinati esercizi pubblici.
Il provvedimento è stato adottato dall’autorità provinciale di pubblica sicurezza al termine dell’istruttoria svolta dagli agenti della Divisione polizia anticrimine. La decisione arriva dopo le condotte registrate all’interno del locale e dopo l’intervento dei carabinieri, che hanno identificato e denunciato il 40enne.
L’aggressione nel bar
I fatti risalgono al 6 agosto e si sono verificati nei pressi di piazza Mariano Buratti. Secondo la ricostruzione, l’uomo sarebbe entrato nel bar in stato di alterazione, iniziando a creare disagi. La dipendente si sarebbe quindi rifiutata di servirgli altri alcolici. A quel punto il gestore e il padre sarebbero intervenuti per allontanarlo dal locale.
Dopo essersi allontanato temporaneamente, il 40enne sarebbe tornato sul posto impugnando una roncola. Prima avrebbe rivolto minacce di morte ai presenti, poi avrebbe sferrato un colpo, ferendo di striscio alla mano il padre del titolare. L’episodio avrebbe potuto avere conseguenze più gravi senza l’intervento di alcuni giovani che si trovavano nei pressi del bar.
I ragazzi si sarebbero infatti lanciati sull’aggressore, riuscendo a immobilizzarlo e a sottrargli l’arma. Quando sono arrivati i carabinieri, però, l’uomo era già riuscito ad allontanarsi. I militari lo hanno rintracciato poco dopo, procedendo alla sua identificazione e alla denuncia.
Il Daspo Willy firmato dal questore rappresenta ora un’ulteriore misura di prevenzione, distinta dalla denuncia già effettuata, e vieta al destinatario l’accesso ai locali pubblici secondo quanto previsto dal provvedimento. L’intervento della Divisione polizia anticrimine si è concluso con l’adozione dell’ordine restrittivo nei confronti del 40enne.