La situazione sul ponte del Melini, a Pracchia, resta invariata. La Traversa di Pracchia, strada provinciale 632 che collega la Toscana con l’Emilia, è percorribile soltanto dal traffico leggero, mentre i mezzi pesanti continuano ad arrivare nella frazione e a dover invertire la marcia davanti alle transenne. Una situazione che provoca disagi a residenti, pendolari, aziende, attività commerciali e ristoratori della zona.
Il problema è iniziato il 26 marzo 2026, quando un autoarticolato con targa lituana ha urtato una casa situata nei pressi del ponte, danneggiandone un angolo e rendendola inagibile. Dopo circa un mese, la Provincia ha emesso un’ordinanza per consentire nuovamente il passaggio del traffico leggero. Da allora, però, non sono stati avviati interventi risolutivi sull’edificio e sulla viabilità.
Disagi per aziende e pendolari
Trascorsi cinque mesi, la strada è ancora divisa dai guard rail in due corsie. Una parte è inutilizzabile perché occupata dai ponteggi installati davanti all’abitazione danneggiata. La facciata è stata ritinteggiata, ma i lavori necessari per la messa in sicurezza non sono ancora partiti. I mezzi pesanti diretti verso le imprese della zona non possono transitare e sono costretti a effettuare manovre in uno spazio ristretto, nonostante la segnaletica e le barriere.
Le conseguenze riguardano anche gli studenti che raggiungono la scuola di Porretta in autobus e le attività economiche che devono trasportare materiali attraverso la provinciale. Lorenza, del Ristorante Melini, riferisce che alcuni camion tentano ancora di forzare il passaggio e che si sarebbero verificati ulteriori incidenti e nuovi danni. Gli abitanti temono che la riapertura completa possa slittare ancora, dopo le ipotesi iniziali di un ritorno alla normalità entro la fine dell’anno.
Perizia completata, manca il risarcimento
L’assessore Lisa Amidei, che segue la vicenda per la Provincia di Pistoia, ha confermato che alla fine di luglio si è svolto un incontro in Prefettura con un’associazione di categoria. L’ente deve tuttavia ancora definire gli interventi necessari per mettere in sicurezza la strada e consentire almeno la circolazione a senso unico alternato.
Secondo quanto riferito, il proprietario dell’abitazione non avvierà i lavori senza un anticipo ritenuto sufficiente. L’imprenditore Jonathan Sabatini, indicato come esecutore degli interventi, ha rinviato gli aggiornamenti al geometra che segue la pratica. Il geometra Enzo Ceccarelli ha spiegato che il perito incaricato ha completato la valutazione e l’ha trasmessa alla compagnia assicurativa, che non ha ancora comunicato l’importo del risarcimento. La cifra è necessaria per aprire il cantiere e rendere possibile una riapertura parziale della strada anche ai mezzi pesanti.