La nuova sistemazione di viale Matteucci viene apprezzata per l’intervento di riqualificazione, ma tra residenti e utenti della strada restano dubbi sulle condizioni di sicurezza. A raccogliere le segnalazioni è la Uil di Rieti e della Sabina Romana, che chiede all’Amministrazione comunale di avviare un monitoraggio tecnico sugli effetti prodotti dalla nuova organizzazione di uno degli assi viari più importanti e trafficati della città.
Il sindacato precisa di non voler mettere in discussione l’opera realizzata, ma ritiene necessario verificarne concretamente l’impatto sulla circolazione. L’obiettivo è comprendere se la nuova configurazione abbia modificato le condizioni di transito per automobilisti e pedoni e se siano necessari eventuali correttivi. Per la Uil, un intervento pubblico può dirsi pienamente riuscito quando, oltre a migliorare l’aspetto e la funzionalità di una strada, contribuisce anche alla sicurezza di chi la percorre ogni giorno.
Le segnalazioni raccolte dal sindacato
A illustrare le ragioni della richiesta è Alberto Paolucci, segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina Romana. Secondo quanto riferito dal sindacato, nelle ultime settimane numerosi cittadini avrebbero espresso apprezzamento per la riqualificazione, accompagnandolo però a una diffusa sensazione di maggiore insicurezza rispetto al passato.
Le preoccupazioni riguarderebbero sia gli automobilisti sia i pedoni. La Uil invita quindi il Comune a basare le valutazioni su dati oggettivi, attraverso la misurazione della velocità dei veicoli, l’analisi dei flussi di traffico nelle diverse fasce orarie e la verifica delle condizioni degli attraversamenti pedonali. Un monitoraggio di questo tipo, sostiene l’organizzazione, consentirebbe di distinguere le percezioni dai problemi effettivamente presenti e di individuare le soluzioni più adeguate.
La richiesta di controlli e possibili correttivi
Tra le ipotesi indicate figurano una maggiore presenza della Polizia Locale e l’eventuale installazione di dispositivi per il rilevamento della velocità. Si tratta, per il sindacato, di strumenti da valutare sulla base degli esiti delle verifiche e dell’andamento della circolazione. La richiesta principale resta quella di controllare sul campo come viene utilizzata la strada e quali effetti abbia prodotto la nuova sistemazione.
Paolucci sottolinea che la sfida è fare di viale Matteucci una strada moderna, funzionale e sicura. La Uil fa sapere che continuerà ad ascoltare residenti, lavoratori e utenti della strada, raccogliendo osservazioni e avanzando proposte all’amministrazione per eventuali miglioramenti dell’arteria.
Nel suo intervento, il segretario generale guarda anche alle possibili prospettive di valorizzazione del viale. Tra le suggestioni avanzate c’è quella di trasformarlo, in futuro, nel rettilineo conclusivo di una tappa del Giro d’Italia. Paolucci ritiene che la conformazione della strada possa prestarsi a una volata, individuando nell’ipotesi un modo simbolico per promuovere il territorio e dare ulteriore visibilità all’arteria cittadina.