Piante secche, dubbi sui lavori finanziati dal Pnrr

Residenti segnalano ristagni e vegetazione compromessa, chiedendo controlli sull'intervento realizzato nell'area

La lunga fase di caldo e siccità sta mettendo a dura prova la vegetazione urbana, ma a Viterbo le segnalazioni riguardano anche il funzionamento degli interventi realizzati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel quartiere Santa Barbara, alcuni residenti hanno documentato le condizioni del parco della Capretta, denunciando la morte di numerose piante e alberi messi a dimora nell’ambito di un progetto di mitigazione ambientale.

Il progetto, finanziato attraverso il Pnrr, avrebbe dovuto contribuire a ridurre le temperature in città e a contrastare gli effetti del riscaldamento globale. Secondo quanto riferito dagli abitanti, però, l’impianto di irrigazione installato nell’area non garantirebbe una distribuzione uniforme dell’acqua: in alcuni punti si formerebbero ristagni, mentre altre piante resterebbero senza adeguata irrigazione.

La segnalazione degli abitanti

La denuncia è stata pubblicata sulla pagina Facebook del gruppo di quartiere. Nel post, un residente parla di centinaia di migliaia di euro spesi per una vasca destinata alla gestione dell’acqua e per un impianto nuovo, sostenendo che il sistema non raggiunga correttamente ogni pianta. Le immagini diffuse mostrerebbero, secondo gli autori della segnalazione, una situazione definita impietosa all’interno del parco.

Gli abitanti chiedono che l’amministrazione comunale verifichi quanto realizzato e accerti le responsabilità tecniche legate alla progettazione e all’esecuzione dei lavori. Nel mirino finiscono anche i progettisti e l’impresa incaricata dell’intervento, ai quali i residenti chiedono di rendere conto dell’utilizzo delle risorse pubbliche. Si tratta, al momento, di contestazioni espresse dai cittadini e non di accertamenti ufficiali.

Il confronto con Roma

La polemica si inserisce in un quadro segnato da temperature elevate e dalla necessità di mantenere in vita le nuove piantumazioni. Il testo richiama anche la situazione di Roma, dove il sindaco Roberto Gualtieri avrebbe deciso di sostituire il responsabile del dipartimento Ambiente con il presidente nazionale degli agronomi, in risposta alle difficoltà legate al caldo e alla siccità. A Viterbo, invece, i residenti lamentano l’assenza di verifiche sull’intervento del parco della Capretta.

Nel post viene inoltre invocato un possibile intervento della Corte dei conti, affinché siano valutate le modalità con cui sono state impiegate le risorse del Pnrr. Non risultano indicati, nel testo, procedimenti già avviati dall’organo contabile. La richiesta degli abitanti è quindi quella di un controllo sull’opera, sul sistema di irrigazione e sugli esiti del progetto di mitigazione ambientale.