Lombardia

Tre arrestati per un borseggio sulle scale mobili

La Polfer blocca due uomini e una donna dopo il colpo ai danni di un 69enne: portafoglio recuperato e divieto di dimora

Tre persone, due uomini e una donna di nazionalità romena, sono state arrestate dalla Polizia di Stato per furto aggravato in concorso alla stazione di Milano Centrale. Il gruppo, composto da persone di 52, 59 e 54 anni, tutte con precedenti, avrebbe seguito una vittima individuata tra i viaggiatori e l’avrebbe derubata sulle scale mobili.

L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di giovedì, durante un servizio in abiti civili organizzato dagli agenti della Polizia ferroviaria per contrastare i reati predatori nelle aree ferroviarie. I poliziotti hanno notato il trio muoversi tra la folla con atteggiamento sospetto e hanno deciso di seguirlo a distanza, osservandone gli spostamenti all’interno della stazione.

La vittima individuata tra i viaggiatori

Dopo alcuni minuti, i tre avrebbero scelto come obiettivo un 69enne. Secondo la ricostruzione della Polfer, i due uomini si sono posizionati ai lati dell’anziano mentre il gruppo si trovava sulle scale mobili. La disposizione avrebbe avuto lo scopo di limitarne i movimenti e di confonderlo, creando le condizioni per portare a termine il furto senza attirare l’attenzione degli altri passeggeri.

In pochi istanti, la complice di 54 anni sarebbe riuscita a sfilare il portafogli dalla tasca dei pantaloni della vittima. L’oggetto, subito nascosto nella borsa della donna, è stato recuperato dagli agenti intervenuti mentre il gruppo cercava di allontanarsi. La dinamica è stata osservata direttamente dai poliziotti impegnati nel servizio di controllo.

Il blocco verso la metropolitana

Gli agenti della Polizia ferroviaria sono intervenuti immediatamente, fermando i tre borseggiatori prima che riuscissero a far perdere le proprie tracce in direzione della metropolitana. Il portafogli è stato interamente recuperato e restituito al 69enne, che era stato circondato e distratto durante l’azione.

Dopo l’arresto, i due uomini e la donna sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza della questura. La vicenda è stata sottoposta all’autorità giudiziaria con rito direttissimo. Al termine dell’udienza, per tutti e tre è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Milano.