Da ieri, i cittadini mantovani possono continuare a utilizzare le loro carte d’identità cartacee per i rapporti con la pubblica amministrazione, ma non per espatriare. Questo cambiamento segna un passo importante nella transizione verso la carta d’identità elettronica, un documento che consente di accedere a numerosi servizi online. A Mantova, il passaggio è stato meno difficile rispetto ad altre località, poiché la maggior parte dei residenti possiede già la carta d’identità elettronica, emessa dal Comune fin dal 2000 durante la sperimentazione avviata dall’allora sindaco Burchiellaro.
Secondo i dati forniti dall’anagrafe di via Gandolfo, attualmente sono solo 619 le carte d’identità cartacee ancora valide, mentre altre 722 sono state rilasciate a cittadini iscritti all’AIRE, l’anagrafe dei residenti all’estero. La funzionaria Paola Dugoni ha spiegato che questi cittadini avrebbero dovuto richiedere il documento presso il consolato italiano nel loro paese, ma hanno scelto di rivolgersi al Comune. Le carte cartacee possono essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza per contratti pubblici e privati stipulati prima del 3 agosto e fino al 31 gennaio 2027 per l’accesso a prestazioni sanitarie e previdenziali.
Per coloro che detengono ancora il vecchio documento, molti di loro riceveranno presto la carta elettronica. L’anagrafe ha già programmato 780 appuntamenti entro la fine del mese per il rinnovo delle carte scadute o per il rilascio di nuove. Mantova si distingue per la sua efficienza in questo processo, a differenza di altri comuni, anche della provincia, dove si registrano ritardi nell’emissione dei documenti elettronici.
Documenti provvisori e over 70
Un’altra questione riguarda i cittadini che hanno richiesto la carta d’identità elettronica e sono in attesa del rilascio, ma non possiedono un passaporto. In questi casi, il decreto legge 108 prevede che, fino al 31 dicembre 2027, il sindaco possa rilasciare un documento di espatrio provvisorio in situazioni urgenti. Tuttavia, per ottenere questo documento è necessario un ulteriore decreto governativo, che è ancora in attesa di approvazione. È importante notare che, secondo il precedente decreto, questo documento provvisorio potrebbe non essere accettato in alcuni Stati.
Infine, per gli over 70, la carta d’identità elettronica ha una durata illimitata, ma solo per i documenti rilasciati dopo il 30 luglio scorso. Le carte emesse prima di questa data non saranno più valide alla scadenza naturale. Inoltre, dopo dieci anni, sarà necessario rinnovare il documento per continuare ad accedere ai servizi digitali, poiché il microchip integrato smette di funzionare.