Lombardia

Beppe Sala ricorda Don Mazzi: “Un grande educatore, ora al Famedio”

Il sindaco di Milano parla del grande educatore e del futuro di Exodus

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha reso omaggio a don Antonio Mazzi, scomparso a 96 anni, durante i funerali celebrati nella basilica di Sant’Ambrogio. In un momento di grande commozione, Sala ha dichiarato: “C’è già una richiesta da alcuni consiglieri, che io appoggerò senz’altro, per il Famedio”. Questo è un riconoscimento per il contributo significativo che Mazzi ha dato alla comunità milanese.

Il sindaco ha sottolineato l’importanza di continuare l’opera di Exodus, la fondazione fondata da Mazzi, che svolge un ruolo cruciale nel supporto ai giovani in difficoltà. “Penso che, al di là di una memoria simbolica tipo il Famedio, per onorare don Mazzi bisogna aiutare a far sì che Exodus vada avanti”, ha affermato Sala, evidenziando la necessità di garantire la continuità della fondazione.

Ricordando la figura di Mazzi, Sala ha detto: “Era un vero educatore e sapeva fare questo mestiere. A volte era sopra le righe, a volte sembrava che pensasse un po’ alle cose sue, quasi assente, ma in realtà era sempre uno che andava all’obiettivo”. Ha anche notato come Mazzi non conoscesse il politically correct, essendo sempre diretto e chiaro nel perseguire i suoi obiettivi.

Don Mazzi, noto per il suo approccio innovativo e affettuoso nei confronti dei ragazzi, ha lasciato un segno indelebile nella vita di molti giovani. La sua morte ha suscitato una profonda tristezza non solo tra i suoi allievi ma anche nella comunità milanese, che ora si prepara a onorare la sua memoria attraverso iniziative concrete e significative.