Milano saluta don Mazzi, fondatore della comunità Exodus

Funerali solenni per don Antonio Mazzi, figura di riferimento nella lotta alle dipendenze.

Circa un migliaio di persone ha partecipato ai funerali di don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, che si sono svolti lunedì 3 agosto nella basilica di Sant’Ambrogio. Il sacerdote, noto per il suo impegno nel supporto a centinaia di persone vittime di dipendenze, è stato ricordato da amici, simpatizzanti e da numerosi ex membri della sua comunità.

Durante la cerimonia, il sindaco Beppe Sala ha elogiato la determinazione di don Mazzi, affermando: “Era una persona decisa, che sapeva sempre come ottenere quel che voleva”. Sala ha anche proposto che la sepoltura del sacerdote avvenga nel Famedio del cimitero Monumentale, dove riposano i personaggi più illustri di Milano.

Un’eredità importante

Don Mazzi ha dedicato oltre quarant’anni della sua vita ad aiutare le persone in difficoltà, creando un ambiente di accoglienza e supporto per chi combatteva contro le dipendenze. La sua opera ha avuto un impatto significativo sulla vita di molti, e il suo lascito continua a vivere attraverso la comunità Exodus.

La cerimonia funebre ha visto la partecipazione di numerosi volti noti, tra cui don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che ha condiviso il suo ricordo di don Mazzi e l’importanza della sua missione. La comunità Exodus, da lui fondata, rappresenta un simbolo di speranza e rinascita per molti.