La coordinatrice del movimento civico Rocca Presidente – Per il Bene Comune, Luisa Ciambella, ha commentato la recente sentenza del Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Viterbo contro l’ampliamento della discarica di Monterazzano. Ciambella ha esortato la politica a trattare il tema dei rifiuti con responsabilità e non con iniziative di propaganda.
«La sentenza del Tar del Lazio dovrebbe indurre molti amministratori a una seria riflessione», ha dichiarato Ciambella. «Troppo spesso si assistono ad azioni che hanno il solo scopo di farsi propaganda, salvo poi scontrarsi con la realtà dei fatti. Il ricorso contro l’ampliamento della discarica di Monterazzano ne è un esempio evidente».
Legittimità del parere regionale
Secondo l’esponente politica, i giudici amministrativi hanno confermato la legittimità del parere espresso dalla Regione Lazio, sottolineando anche l’esaurimento dell’invaso VT3. «Una decisione che conferma ciò che era evidente fin dall’inizio: utilizzare il contenzioso amministrativo come strumento di propaganda non risolve i problemi del territorio», ha aggiunto.
Ciambella ha individuato le cause dell’attuale situazione nelle scelte adottate durante gli anni della giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti. «Se oggi la discarica di Viterbo si trova in una condizione di esaurimento è perché il nostro territorio è stato chiamato ad accogliere quantità straordinarie di rifiuti provenienti da altre province del Lazio. Una scelta politica che ha trasformato Viterbo in un punto di smaltimento per rifiuti esterni».