Le aziende di trasporto pubblico locale stanno affrontando difficoltà a causa dell’aumento dei costi dei carburanti, e si prospetta un possibile aumento delle tariffe. Tuttavia, l’Atb, la municipalizzata che gestisce il servizio, si oppone a questa eventualità.
Sui monitor delle fermate dell’eBrt, dotati di pannelli fotovoltaici, vengono fornite informazioni aggiornate in tempo reale. I passeggeri possono anche ricaricare i propri smartphone mentre aspettano il bus. I nuovi bus elettrici sono attrezzati con postazioni per persone con mobilità ridotta e prese Usb-C. Per viaggiare a bordo dell’eBrt, non sarà necessario acquistare biglietti o abbonamenti diversi da quelli già in commercio.
Proposte di congelamento delle tariffe
Il direttore generale di Atb, Liliana Donato, ha spiegato che l’Agenzia del Tpl ha consentito l’inclusione di Osio Sotto e Verdellino nella quarta zona del sistema tariffario. Questo permetterà ai viaggiatori di utilizzare un unico titolo di viaggio per bus urbani, funicolari, e tram. Atb auspica di mantenere le tariffe attuali congelate per il prossimo anno, nonostante ci sia la possibilità di un adeguamento del 5% a causa dell’inflazione e dei rincari del carburante.
Donato ha specificato che l’Agenzia del Tpl ha richiesto di valutare eventuali aumenti. La proposta di Atb è di non incrementare le tariffe almeno fino a settembre 2027. Massimo Locatelli, amministratore di Tbso, ha ricordato che l’ultimo adeguamento risale a tre anni fa e che eventuali aumenti dovrebbero riguardare gli abbonamenti e non i biglietti.
Integrazione tariffaria e corsie riservate
Un’altra questione in discussione è l’integrazione tariffaria tra i sistemi urbano ed extraurbano, proposta dai Consorzi Bergamo Trasporti Est, Bergamo Trasporti Ovest e Bergamo Trasporti Sud. Questi consorzi chiedono di approfondire gli aspetti economici e tariffari, inclusa la ripartizione dei ricavi e le ricadute sui contratti di servizio.
Inoltre, si sta discutendo l’estensione dell’utilizzo delle corsie riservate, nonostante i rifiuti ricevuti finora. I consorzi sollecitano questa possibilità, collegandosi a una comunicazione ministeriale che ammette la possibilità di individuare brevi tratti di sovrapposizione delle linee di servizio, in particolare tra via Bonomelli e via dei Caniana.