Torino (TO)

L’Università di Torino apre la sua casa alle OGR Tech

L'apertura rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra l'Ateneo e la Fondazione Crt, già impegnate da anni nel sostegno alla ricerca, alla formazione e alla crescita delle startup innovative.

L’Università di Torino apre la sua casa alle OGR Tech

L’Università di Torino rafforza il proprio ruolo nell’ecosistema dell’innovazione cittadino con un nuovo presidio alle Ogr Tech, l’hub dell’innovazione della Fondazione Crt. Lo spazio è stato inaugurato lunedì 13 luglio dalla rettrice Cristina Prandi insieme alla Presidente della Fondazione Crt Anna Maria Poggi, all’amministratore delegato delle Ogr Torino Davide Canavesio e al vicerettore all’Innovazione Marco Pironti. L’apertura rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra l’Ateneo e la Fondazione Crt, già impegnate da anni nel sostegno alla ricerca, alla formazione e alla crescita delle startup innovative. L’iniziativa rientra inoltre nel programma di rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione dell’Università di Torino, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. La nuova sede, all’interno delle Ogr Tech, sarà un punto di incontro stabile tra università, imprese, startup e investitori. Qui ricercatrici, ricercatori, docenti e personale impegnato nel trasferimento tecnologico potranno lavorare a stretto contatto con il mondo produttivo, sviluppando collaborazioni e trasformando i risultati della ricerca in nuove opportunità di crescita economica. Lo spazio ospiterà eventi, incontri e momenti di networking dedicati alle competenze scientifiche dell’Ateneo, oltre a iniziative per valorizzare laboratori, infrastrutture di ricerca e piattaforme tecnologiche. Particolare attenzione sarà riservata alle piccole e medie imprese e alle startup interessate ad accedere al patrimonio di conoscenze sviluppato dall’Università. In questo percorso avrà un ruolo centrale anche Innosfera, il portale di UniTo dedicato all’innovazione, che si propone come punto di accesso ai servizi e alle competenze dell’Ateneo.
«L’innovazione non può più restare confinata nei laboratori, ma deve dialogare ogni giorno con il mondo delle imprese», ha sottolineato Prandi, evidenziando come la presenza alle Ogr Tech renda più semplice l’incontro tra ricerca, investitori e sistema produttivo.
Per Poggi, l’arrivo di UniTo negli spazi delle Ogr Tech rappresenta «una tappa importante nel percorso di crescita dell’ecosistema dell’innovazione», rafforzando un rapporto che da anni vede la Fondazione sostenere progetti di ricerca e programmi di sviluppo dell’Ateneo. «Oggi la presenza dei due grandi Atenei torinesi nello stesso hub rafforza un modello fondato sulla collaborazione tra eccellenze scientifiche e imprenditoriali», ha osservato Canavesio, mentre Pironti ha ricordato come il nuovo spazio consentirà di accelerare il trasferimento tecnologico e accompagnare la ricerca fino alla nascita di startup e spin off. Con questa nuova presenza alle Ogr Tech, Torino consolida così un modello di sviluppo che punta a mettere in rete università, ricerca e imprese, con l’obiettivo di attrarre talenti, favorire l’innovazione e rafforzare la competitività del territorio.