Vietina critica la giunta: “Un blocco della Tari non è un successo”

La consigliera Vietina accusa l'amministrazione di mancanza di serietà e promesse non mantenute.

La consigliera di opposizione Ilaria Vietina, del movimento Lucca è un grande noi, ha espresso forti critiche nei confronti della giunta comunale, accusandola di presentare come un successo il blocco della Tari, dopo anni di aumenti fiscali e indebitamento dell’ente. “È davvero troppo semplice, e poco rispettoso, presentarsi oggi ai cittadini annunciando il blocco della Tari o rivendicando una gestione ‘virtuosa’ dei conti dopo che per anni le tasse locali sono aumentate”, ha dichiarato Vietina.

Secondo la consigliera, i cittadini lucchesi meritano una riduzione della pressione fiscale, soprattutto in un contesto in cui gli stipendi e i bilanci familiari sono stagnanti e il costo della vita continua a crescere. “Dopo anni di aumenti che continuano a gravare sulle spalle dei lucchesi, è necessario un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno fatica a far quadrare i conti”, ha aggiunto.

Critiche alle scelte amministrative

Vietina ha anche messo in evidenza le conseguenze della decisione del sindaco Pardini di far confluire Geal in Gaia, sottolineando che i cittadini dovranno affrontare anche gli aumenti delle bollette dell’acqua. “Una scelta che fino a poche settimane fa veniva descritta come un dramma per la città e che oggi, invece, è un tema da rimuovere dal dibattito pubblico”, ha commentato.

La consigliera ha poi criticato la narrazione riguardante i grandi investimenti per il futuro, definendola una serie di promesse mancate. “Siamo ormai alle nuove promesse sulle promesse mancate: parcheggi interrati, piscina comunale, ex Manifattura, stadio, Museo del Fumetto, e tanti altri annunci che hanno caratterizzato la giunta Pardini e che oggi restano ancora senza una risposta”, ha affermato.

Un futuro incerto per i lucchesi

Vietina ha concluso evidenziando che, dopo un intero mandato segnato dalla necessità di completare i progetti Pnrr dell’amministrazione Tambellini, il futuro sembra ridursi al sogno di un palazzetto dello sport da 40 milioni di euro, un’opera che non risponde ai bisogni quotidiani delle famiglie e delle imprese lucchesi. “Le parole del sindaco Pardini e dell’assessore Bruni rischiano di essere soltanto una svendita di fine mandato”, ha dichiarato.

Infine, Vietina ha sottolineato che i lucchesi non hanno bisogno di nuovi slogan o promesse dell’ultima ora, ma di serietà e rispetto. “La sfida è chiara: da una parte chi pensa che bastino nuovi annunci per cancellare anni di occasioni mancate; dall’altra chi crede che la politica sia responsabilità, ascolto e capacità di scegliere le vere priorità. I lucchesi hanno dimostrato in passato di saper giudicare con attenzione e non si faranno convincere da promesse già sentite e da sogni senza fondamenta”, ha concluso.