Proseguono i lavori di riqualificazione dell’ex campo Balilla, attualmente trasformato nell’area concerto degli spalti per il Lucca Summer Festival. Negli ultimi giorni, dopo lo smontaggio del palco, sono state fotografate alcune auto parcheggiate nella zona, nonostante il divieto di accesso ai non autorizzati. L’area è infatti un cantiere di smontaggio e solo i veicoli autorizzati possono sostare al suo interno. Il personale di sorveglianza, presente 24 ore su 24, ha confermato che i controlli sono attivi, ma non è chiaro se i veicoli fotografati avessero realmente l’autorizzazione per sostare.
Questo solleva interrogativi tra i cittadini riguardo al rispetto del decoro del monumento, con gli spalti delle mura che appaiono, anche se temporaneamente, come un parcheggio. Anche l’anno scorso, durante il Lucca Summer Festival, si erano verificati episodi simili, con auto parcheggiate abusivamente all’interno del campo Balilla, che furono poi multate dalla polizia locale.
Critiche sulla gestione dell’area
Vivere il Centro Storico ha espresso preoccupazione per la situazione attuale: “Per mesi ci è stato spiegato che ogni intervento sull’ex Campo Balilla era necessario per tutelare uno dei monumenti più importanti della città. Protocolli d’intesa, prescrizioni, autorizzazioni, controlli: una macchina amministrativa imponente, almeno sulla carta. Poi finiscono gli eventi e la realtà è sotto gli occhi di tutti. L’area monumentale degli spalti urbani è liberamente accessibile alle automobili. Nessuna barriera, nessun divieto evidente, nessun ostacolo. Il risultato è che un bene culturale sottoposto a uno dei più elevati livelli di tutela viene utilizzato come un normale parcheggio. È questa la tutela promessa ai cittadini?”.
Vcs ha aggiunto: “Fa sorridere, se non fosse una questione seria, che per organizzare gli eventi si invochi la massima attenzione alla conservazione del monumento e, terminata la manifestazione, si consenta che le auto vi accedano senza alcun controllo. Ancora più incomprensibile è il silenzio della Soprintendenza, che ha sottoscritto con il Comune un protocollo d’intesa proprio per garantire la tutela dell’Ex Campo Balilla. Se la tutela termina con la chiusura degli eventi, allora non è tutela: è solo burocrazia.”
Richiesta di intervento
Vivere il Centro Storico ha inviato una diffida al Comune di Lucca e alla Soprintendenza, chiedendo di esercitare i rispettivi poteri e di adottare le misure necessarie affinché un’area monumentale non venga utilizzata in modo incompatibile con la sua natura. “Le Mura di Lucca non sono un parcheggio. Sono un patrimonio storico riconosciuto e tutelato dalla legge. Sarebbe auspicabile che chi è chiamato a custodirle lo ricordasse ogni giorno dell’anno, non soltanto quando c’è da firmare un protocollo o autorizzare un evento”, ha concluso Vcs.