Firenze (FI)

Rapina alla gioielleria del Parco, arrestato un 19enne ucraino

Il giovane, residente a Roma, è accusato di aver noleggiato l'auto utilizzata per il colpo e di aver accompagnato i rapinatori durante la fuga

Rapina alla gioielleria del Parco, arrestato un 19enne ucraino

C’è un arresto per la rapina messa a segno lo scorso marzo in una gioielleria del centro commerciale Il Parco di Calenzano.

In carcere è finito un cittadino ucraino di 19 anni, residente a Roma, ritenuto dagli investigatori il presunto supporto logistico della banda che aveva assaltato il negozio armata di mazze e con il volto coperto.

Secondo le indagini, il giovane avrebbe noleggiato l’auto utilizzata per raggiungere il centro commerciale e avrebbe favorito la fuga dei rapinatori, che avrebbero utilizzato una targa contraffatta.

Gli investigatori sono risaliti a lui grazie al contratto di noleggio del veicolo, ai riscontri sulle celle telefoniche e al sequestro di un telefono compatibile con quello agganciato dalla rete mobile durante la rapina.

Durante la perquisizione sono state inoltre trovate tre schede telefoniche, ora al vaglio degli inquirenti per identificare eventuali complici.

Il colpo, durato pochi secondi, aveva provocato il panico tra clienti e dipendenti del centro commerciale.

Dopo aver infranto le vetrine della gioielleria e sottratto alcuni preziosi, uno dei rapinatori aveva azionato un estintore, costringendo all’evacuazione dell’intera struttura.

Le immagini del fuggi fuggi avevano rapidamente fatto il giro del web.

Gli investigatori stanno verificando possibili collegamenti con altri assalti ai danni di gioiellerie avvenuti negli ultimi mesi, tra cui il furto subito dallo stesso esercizio commerciale poche settimane prima e il colpo messo a segno al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, dove i malviventi avevano utilizzato un’auto come ariete per sfondare l’ingresso.

Su disposizione del Gip di Prato, il 19enne è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.