Cambiati gli orari di raccolta rifiuti per il centro storico

La sindaca Chiara Frontini introduce nuovi orari per il ritiro dei rifiuti, ascoltando le richieste dei commercianti.

Il Comune di Viterbo ha modificato l’orario di conferimento pomeridiano dei rifiuti differenziati per le utenze non domestiche di San Pellegrino, nel centro storico. L’ordinanza, firmata dalla sindaca Chiara Frontini, è in vigore in via sperimentale fino al 15 settembre.

In precedenza, l’orario di raccolta coincideva con la fascia del pranzo, creando disagi per le attività di ristorazione e per gli esercizi turistici. “La novità – spiega il Comune – è stata introdotta per favorire una migliore frequentazione del centro storico, superando il precedente orario che rappresentava un elemento di disturbo per il decoro urbano durante il momento di maggiore affluenza di clienti e visitatori”. Questa modifica è stata possibile grazie alla nuova organizzazione del servizio prevista dal nuovo appalto di igiene urbana e nasce dall’ascolto delle richieste formulate da numerosi commercianti e operatori economici.

Nuovi orari e zone coinvolte

L’ordinanza prevede che i bar e ristoranti debbano esporre i propri rifiuti dalle 15:30 alle 16:00, mentre le altre attività non domestiche devono farlo dalle 12:30 alle 13:00. Il ritiro da parte di Viterbo Ambiente avviene dalle 16:00 alle 18:30, rispettando il calendario di esposizione esistente. Non ci sono variazioni per l’orario di esposizione della raccolta delle frazioni antimeridiane delle utenze non domestiche, compreso il settore ristorazione.

Dal 22 luglio, gli orari di esposizione sono cambiati per le utenze non domestiche di piazza Cappella, piazza del Gesù, piazza della Morte, piazza Don Mario Gargiuli, piazza San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine (fino a via Annio), via San Vito, via Macel Maggiore, via Fattungheri, via dei Pellegrini, via San Carluccio, via San Lorenzo e via San Pellegrino.

I commenti delle autorità

“Abbiamo ascoltato – afferma la sindaca Frontini – una richiesta che ci veniva rappresentata con forza dagli operatori economici. Chi lavora nella ristorazione e nel commercio ci ha evidenziato come il precedente orario interferisse con il servizio ai clienti. Una città accogliente deve coniugare l’efficienza dei servizi con le esigenze di chi contribuisce alla sua vitalità economica”. Giancarlo Martinengo, assessore all’Ambiente, aggiunge che la modifica è stata resa possibile grazie alla maggiore flessibilità organizzativa del nuovo appalto e alla disponibilità del gestore. “La fase sperimentale ci consente di monitorare gli effetti del nuovo orario e di valutare i risultati ottenuti nell’interesse della città”.

Marco Nunzi, consigliere delegato ai rapporti con le attività produttive, sottolinea che questo provvedimento rappresenta un tassello della visione di città che si sta costruendo, dove i servizi devono essere organizzati in funzione dell’accoglienza e della qualità dell’esperienza di cittadini e visitatori.

L’amministrazione comunale invita tutte le utenze non domestiche interessate a prendere visione delle nuove disposizioni e a contribuire alla massima diffusione di quanto previsto, affinché la fase sperimentale possa svolgersi nel migliore dei modi e consentire una corretta valutazione dei risultati.