Una donna ha richiesto un risarcimento di 71mila 318,64 euro a seguito di un incidente avvenuto il 24 giugno 2025 presso la piscina comunale. Ha citato in giudizio sia il Comune che la società Fin plus, chiedendo al tribunale di accertare la loro responsabilità e di condannarli per i danni subiti.
Il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio, come stabilito dalla giunta con una deliberazione del 16 luglio, dopo che la citazione è stata notificata all’ente l’ 11 maggio. L’udienza è programmata per il 4 novembre.
Gestione della vertenza
L’amministrazione comunale ha già informato la compagnia assicuratrice titolare della polizza di responsabilità civile del Comune al momento dei fatti. Questa compagnia ha assunto la gestione della causa, nominando due avvocati di fiducia per rappresentare l’ente.
Con la deliberazione approvata, la sindaca Chiara Frontini è stata autorizzata a costituirsi in giudizio per tutelare gli interessi del Comune. L’incarico di patrocinio legale è stato affidato agli avvocati designati dalla compagnia assicurativa, e non ci saranno oneri a carico del bilancio comunale, poiché la gestione della controversia è coperta dalla polizza assicurativa dell’ente.