L’eliminazione del Belgio dal Mondiale contro la Spagna non porta con sé soltanto l’amarezza per la fine del percorso iridato, ma apre anche alcune riflessioni in casa Napoli. I riflettori sono puntati soprattutto su Kevin De Bruyne, uscito anzitempo dal campo nel finale della sfida dopo un problema fisico che dovrà essere valutato nei prossimi giorni. Insieme a lui saluta la competizione anche Romelu Lukaku, il cui futuro in azzurro resta tutt’altro che definito.
Il centrocampista belga è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco a cinque minuti dal novantesimo, alimentando inevitabili preoccupazioni. Per conoscere l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero sarà necessario attendere gli esami strumentali, che chiariranno se il problema potrà incidere anche sull’inizio della nuova stagione.
Al termine della partita il commissario tecnico del Belgio, Rudi Garcia, ha commentato la situazione senza sbilanciarsi sulle condizioni del numero uno del Napoli. “È certo che gli infortuni di Youri Tielemans, Thibaut Courtois e anche di Kevin non sono stati affatto favorevoli. Quando perdi il tuo capitano e il tuo portiere, che per altro è uno dei migliori al mondo, e quando sei costretto a sostituire De Bruyne, che non era previsto, è dura…”.
Oltre all’aspetto fisico, l’uscita di scena dal Mondiale riporta inevitabilmente d’attualità anche il tema del futuro del centrocampista. La sua prima stagione al Napoli è stata infatti condizionata dai problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento e non ha rispettato le aspettative create al momento dell’arrivo. A complicare ulteriormente il quadro hanno contribuito anche alcune dichiarazioni rilasciate dal belga dopo l’addio di Antonio Conte, parole che non sarebbero state particolarmente gradite all’interno della società.
De Bruyne è inoltre uno dei giocatori con l’ingaggio più elevato della rosa, percependo circa 5,5 milioni di euro a stagione. Aurelio De Laurentiis sta valutando una progressiva riduzione del monte stipendi e, proprio per questo, anche una possibile separazione dal fantasista non può essere esclusa. Al momento, però, non è stata presa alcuna decisione definitiva: il presidente azzurro aspetterà anche il parere di Massimiliano Allegri prima di definire le strategie.
Diverso il discorso relativo a Romelu Lukaku. Il centravanti appare infatti più vicino a una partenza, soprattutto dopo le tensioni emerse nella parte conclusiva della scorsa stagione. Nonostante il Belgio abbia salutato il Mondiale, l’attaccante ha confermato di poter essere ancora determinante ad alti livelli, attirando nuovamente l’attenzione di diversi estimatori.
Tra le destinazioni più concrete c’è la Turchia, dove non mancano club pronti a investire per assicurarsi il suo cartellino. Anche in questo caso pesa l’aspetto economico, visto che Lukaku rientra tra i calciatori con lo stipendio più alto dell’organico partenopeo.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per chiarire il futuro dei due nazionali belgi. Il Napoli dovrà valutare attentamente sia le condizioni fisiche di De Bruyne sia le opportunità che potrebbero arrivare dal mercato per Lukaku, con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra esigenze tecniche e sostenibilità economica in vista della nuova stagione.