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Ferrari, sviluppo continuo: test a Madrid e caccia alla Mercedes

Il Cavallino inaugura il nuovo circuito di Madrid con Hamilton e Leclerc, mentre la Mercedes sfrutta i test Pirelli di Silverstone. La seconda parte della stagione si giocherà soprattutto sul fronte dello sviluppo tecnico.

Ferrari, sviluppo continuo: test a Madrid e caccia alla Mercedes

La Formula 1 non si ferma mai. Tra un Gran Premio e l’altro, le scuderie continuano a lavorare per raccogliere dati e sviluppare le monoposto, consapevoli che gli aggiornamenti potrebbero risultare decisivi nella corsa al titolo. Se la Mercedes ha sfruttato gli ultimi test Pirelli di Silverstone, oggi tocca alla Ferrari, impegnata nel filming day che inaugurerà il nuovo circuito cittadino di Madrid, sede del GP di Spagna del prossimo settembre. Al volante si alterneranno Lewis Hamilton e Charles Leclerc, nei 200 chilometri consentiti dal regolamento.

Mercedes, affidabilità sotto osservazione

A Silverstone le Frecce d’Argento hanno lavorato per due giorni insieme alla Pirelli, impegnata nello sviluppo degli pneumatici destinati alla stagione 2027. George Russell ha completato 113 giri, pari a 665 chilometri, facendo registrare il miglior tempo di 1’30’’695, mentre Andrea Kimi Antonelli si è fermato a 1’31’’511. Nella seconda giornata il leader del Mondiale ha percorso altri 102 giri, per un totale di 600 chilometri.

Oltre al lavoro sulle gomme, Mercedes ha concentrato l’attenzione soprattutto sull’affidabilità della W17. Nonostante nove pole position e sette vittorie, infatti, la squadra di Toto Wolff ha dovuto fare i conti con diversi problemi tecnici che hanno rallentato la propria corsa, consentendo a Hamilton di ridurre il distacco in classifica fino a 32 punti.

La scuderia di Brackley resta comunque la favorita. Finora ha introdotto meno sviluppi rispetto alla Ferrari, ma nella seconda parte del campionato è pronta a portare in pista gran parte degli aggiornamenti previsti. Inoltre, grazie al sistema di concessioni FIA, Mercedes potrà beneficiare di un’evoluzione della power unit nel 2026 e di un’altra nel 2027.

Ferrari studia Madrid e prepara i prossimi aggiornamenti

Il successo conquistato a Silverstone ha rilanciato le ambizioni del Cavallino, che quest’anno è riuscito a sviluppare la SF-26 con continuità, evitando gli errori del passato. Il filming day di Madrid servirà soprattutto a prendere confidenza con il nuovo tracciato cittadino e a raccogliere dati utili in vista del weekend di gara del 13 settembre.

Il principale limite della monoposto resta la power unit, che secondo le valutazioni della FIA accusa ancora un ritardo superiore al 4% rispetto al motore Red Bull-Ford, considerato il più performante della griglia. Dopo aver utilizzato il primo dei due gettoni di sviluppo disponibili nel 2026 durante il GP d’Austria, la Ferrari prepara un nuovo aggiornamento previsto per Monza, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il gap.

Nel frattempo arrivano segnali incoraggianti anche dai piloti. Hamilton ha trovato una costanza di rendimento sempre maggiore, mentre Leclerc, dopo il successo di Silverstone, sembra aver ritrovato fiducia e competitività. Con due punte in piena forma e una monoposto in continua evoluzione, la Ferrari è pronta a dare battaglia alla Mercedes nella seconda parte della stagione.