Tra le idee che animano il mercato della Juventus ce n’è una che continua a tornare con insistenza. Al di là delle priorità individuate dalla dirigenza, tra cui un portiere, un centrocampista e un attaccante, Luciano Spalletti avrebbe indicato un profilo in grado di fare realmente la differenza dal punto di vista tecnico: Brahim Diaz. Il fantasista del Real Madrid, protagonista di un buon Mondiale 2026, resta infatti uno dei nomi più apprezzati dall’allenatore bianconero.
L’interesse della Juventus non nasce nelle ultime settimane. Spalletti aveva già segnalato il classe 1999 quando alla guida dell’area sportiva c’era Damien Comolli e, nonostante i cambiamenti ai vertici societari con l’arrivo di Giovanni Carnevali, la sua valutazione sul giocatore non è mai cambiata. Per il tecnico, infatti, Brahim Diaz rappresenta un elemento capace di aumentare qualità, imprevedibilità e fantasia negli ultimi trenta metri.
Le discussioni sul futuro del calciatore, tuttavia, sono momentaneamente in secondo piano. L’impegno al Mondiale disputato tra Stati Uniti, Messico e Canada ha inevitabilmente rallentato ogni riflessione sul mercato, anche se lo stesso trequartista ha espresso con chiarezza quale sarebbe la sua volontà una volta terminata la competizione.
“Io non vedo l’ora di tornare a Madrid, voglio lavorare con Mourinho”.
Una dichiarazione che, almeno in apparenza, sembrerebbe raffreddare le speranze della Juventus. Il desiderio del giocatore è infatti quello di rientrare al Real Madrid e mettersi a disposizione del nuovo allenatore, prima di prendere qualsiasi decisione sul proprio futuro.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, però, la partita sarebbe tutt’altro che chiusa. Spalletti continua a considerare Brahim Diaz il tassello ideale per completare il reparto offensivo, convinto che le sue caratteristiche possano offrire alla squadra quella capacità di inventare la giocata decisiva nelle partite più bloccate. La duttilità del quasi ventisettenne, unita alla sua abilità nell’uno contro uno e negli spazi stretti, lo renderebbe un profilo perfettamente compatibile con il progetto tecnico bianconero.
Per questo motivo eventuali sviluppi sono rimandati alla seconda parte dell’estate. Soltanto dopo la conclusione del Mondiale e il successivo rientro dalle vacanze, Brahim Diaz potrà confrontarsi con il Real Madrid per capire quale sarà il suo ruolo all’interno della rosa. Molto dipenderà dalle valutazioni di José Mourinho e dallo spazio che il tecnico portoghese intenderà concedergli in una squadra ricca di talento proprio sulla trequarti.
Qualora il Real dovesse aprire all’ipotesi di una cessione, la Juventus sarebbe pronta a informarsi sulle condizioni economiche dell’operazione e sulla fattibilità dell’affare. Per Spalletti, infatti, il fantasista spagnolo naturalizzato marocchino non rappresenta una semplice alternativa, ma un giocatore in grado di cambiare il livello tecnico della squadra. È per questo che il suo nome continua a occupare un posto speciale nella lista dei desideri bianconeri, in attesa che il mercato entri davvero nel vivo.