Mozzo (BG)

Si finge carabiniere per truffare due anziani, ma la coppia non ci casca: arrestato un 44enne

A Mozzo il raggiro del "finto carabiniere" si interrompe grazie all'intuito di due coniugi ultrasettantenni. L'uomo è stato rintracciato poco dopo a Bergamo e arrestato dai militari

Si finge carabiniere per truffare due anziani, ma la coppia non ci casca: arrestato un 44enne

Quella telefonata sembrava studiata nei minimi dettagli. Dall’altra parte della cornetta, un uomo si presentava come un carabiniere e raccontava di un grave problema giudiziario che avrebbe coinvolto il marito. L’obiettivo era convincere una coppia di anziani di Mozzo a consegnare denaro e gioielli. Ma questa volta il piano è fallito: i due coniugi hanno intuito che qualcosa non tornava e hanno mandato all’aria il tentativo di truffa. Poco dopo, grazie all’intervento dei carabinieri, il presunto responsabile è stato rintracciato e arrestato a Bergamo.

L’episodio risale al pomeriggio di venerdì 3 luglio. I militari della Sezione Operativa della Compagnia di Bergamo hanno arrestato un uomo di 44 anni, originario e residente a Napoli, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di persone anziane.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto è iniziato con una telefonata ricevuta dalla donna. Il sedicente carabiniere sosteneva che il marito fosse coinvolto in un grave fatto criminoso e che, per evitare conseguenze giudiziarie, fosse necessario controllare il denaro e i preziosi custoditi in casa. Per rendere la messinscena ancora più credibile, l’interlocutore conosceva alcuni dati personali della coppia e insisteva perché la donna non interrompesse mai la conversazione, arrivando perfino ad affermare che, chiamando il 112, avrebbe risposto nuovamente lui.

Mentre la telefonata proseguiva, un complice si è presentato alla porta dell’abitazione spacciandosi a sua volta per un carabiniere e chiedendo di vedere oro, gioielli e contanti presenti nell’appartamento. È stato però il comportamento dell’uomo, giudicato sospetto, insieme alle sue risposte poco convincenti, a far scattare i dubbi del marito. L’anziano lo ha affrontato e il falso militare, capendo di essere stato scoperto, è fuggito senza riuscire a portare via nulla.

La chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 ha fatto partire immediatamente le ricerche. Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e agli accertamenti svolti sul territorio, i carabinieri sono riusciti a individuare poco dopo il presunto autore della tentata truffa e ad arrestarlo in flagranza.

Nella giornata di sabato 4 luglio il 44enne è comparso davanti al giudice del Tribunale di Bergamo con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Napoli.

L’Arma dei Carabinieri coglie infine l’occasione per rinnovare un appello alla prudenza. Nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede mai denaro, gioielli o altri beni per evitare arresti o problemi giudiziari. In caso di telefonate sospette è fondamentale interrompere subito la conversazione, contattare direttamente il 112 e non consentire l’accesso in casa a persone di cui non sia stata verificata l’identità. Resta naturalmente valida la presunzione di non colpevolezza dell’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.