Internazionale

Colombia-Portogallo 0-0: portoghesi ai sedicesimi contro la Croazia

La Colombia ferma il Portogallo sullo 0-0 e si qualifica come prima nel girone: i cafeteros ai sedicesimi troveranno il Ghana.

Colombia-Portogallo 0-0: portoghesi ai sedicesimi contro la Croazia

La classifica sorride alla Colombia, il campo ancora di più. Lo 0-0 contro il Portogallo basta ai sudamericani per chiudere al primo posto il gruppo e garantirsi un percorso, almeno sulla carta, più favorevole nella fase a eliminazione diretta. Ai sedicesimi ci sarà il Ghana, mentre i lusitani dovranno affrontare la Croazia con la prospettiva di incrociare la Spagna già agli ottavi in caso di qualificazione. Ma al di là del tabellone, è la prestazione a raccontare molto di più del semplice risultato.

Per lunghi tratti della sfida disputata a Miami, infatti, la squadra di Néstor Lorenzo ha dato la sensazione di avere maggiore brillantezza, idee più chiare e un’intensità nettamente superiore rispetto agli uomini di Roberto Martinez. Il pareggio finale premia entrambe sul piano della qualificazione, ma non rende giustizia a quanto visto in campo, dove la Colombia ha costruito le occasioni migliori e costretto il Portogallo quasi sempre sulla difensiva.

Tra i portoghesi, il migliore è stato senza dubbio Diogo Costa. Il portiere ha evitato una sconfitta che sarebbe stata meritata con almeno un paio di interventi decisivi sui tentativi di Jhon Cordoba e Jhon Arias, confermandosi ancora una volta uno degli elementi più affidabili della nazionale lusitana. Decisamente meno incisivi, invece, gli uomini più attesi: Cristiano Ronaldo è rimasto ai margini della partita, Rafa Leao, entrato nell’ultima parte dell’incontro, ha acceso il motore solo in un’occasione, mentre Gonçalo Ramos non è nemmeno entrato in campo.

La Colombia parte fortissimo e già nei primi minuti mette sotto pressione la retroguardia avversaria. Luis Diaz crea il primo pericolo, poi Cordoba sfiora il vantaggio di testa e successivamente costringe Diogo Costa a un grande intervento. Al 22′ arriva un’altra occasione limpida: James Rodriguez inventa per Jhon Arias, ma sulla conclusione interviene provvidenzialmente Ruben Neves praticamente sulla linea di porta.

Il Portogallo fatica a trovare ritmo e soprattutto intensità. La fase di non possesso è lenta, le ripartenze colombiane trovano spesso spazi enormi e gli uomini offensivi lusitani rientrano con poca convinzione. L’unica vera occasione del primo tempo capita sui piedi di Bruno Fernandes, che viene liberato da un cross di Pedro Neto ma conclude centralmente, permettendo a Vargas di opporsi con un grande riflesso.

Nemmeno i cambi di Martinez modificano l’inerzia della gara. All’intervallo entrano Joao Neves e Dalot, più tardi è il turno di Rafa Leao e Samu Costa, ma la Colombia continua a comandare il gioco. Richard Rios spreca una buona opportunità da posizione favorevole, poi ancora Diogo Costa si supera su Jhon Arias tenendo in piedi i suoi.

Anche Lorenzo ricorre alla panchina inserendo Suarez, che nel finale va vicinissimo al gol in due occasioni: prima viene anticipato sulla linea da Ruben Dias, poi sfiora il bersaglio con una spettacolare sforbiciata deviata ancora una volta dal portiere portoghese.

Solo negli ultimi minuti il Portogallo prova ad approfittare della situazione. Rafa Leao trova finalmente una delle sue accelerazioni caratteristiche, ma conclude fuori, mentre nel recupero la Colombia esulta inutilmente per il gol di Davinson Sanchez, cancellato dal Var per una posizione di fuorigioco.

Il triplice fischio consegna ai colombiani il primato del girone e soprattutto la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista nella fase finale del torneo. Il Portogallo passa comunque il turno, ma lo fa con molte meno certezze rispetto a qualche giorno fa. E adesso il cammino si complica: prima la Croazia, poi, eventualmente, la Spagna. Per Martinez servirà ben altro rispetto a quanto mostrato a Miami.