Un preferito su tutti e un vecchio pallino: Brahim Diaz e Momo Salah. Luciano Spalletti sfoglia la margherita dei possibili trequartisti-esterni-seconde punte da affiancare al nuovo attaccante e torna sempre lì, ai giocatori più apprezzati.
Per l’allenatore della Juventus, il marocchino del Real Madrid avrebbe le caratteristiche perfette per dare qualità all’attacco bianconero, per affiancare Yildiz in rampa di lancio e per aiutare il centravanti che verrà. Mentre l’egiziano che ha salutato il Liverpool, allenato da Spalletti alla Roma, potrebbe essere una buona occasione di mercato, sempre che non si faccia richiamare dalle sirene della Saudi Pro League con ingaggi fuori portata.
A fare il punto sul mercato della Juve è il quotidiano La Stampa, che aggiunge anche altri nomi nella lunga lista condivisa tra Spalletti e il nuovo Dg Giovanni Carnevali. Alla Vecchia Signora è stato proposto Julian Brandt in scadenza col Borussia Dortmund, ma non sembra un nome caldo al momento. Piace di più Lee Kang-in del Psg, ma l’Atletico Madrid sembra essere in netto vantaggio.
Più raggiungibile Diaz, almeno all’apparenza, soprattutto se Jose Mourinho aprisse alla sua cessione dopo gli acquisti in serie del suo nuovo Real. Il vero ostacolo però è lo stesso ex Milan, al momento restio a lasciare Madrid. Se dovesse cambiare idea, ecco che l’affare si metterebbe in discesa.
Mentre proseguono i lavori per gli altri reparti (Lucumi in difesa, Kessié a centrocampo, Kolo Muani in attacco tra le trattative del momento), dalla Serie A spunta anche una vecchia conoscenza per il ruolo: Matias Soulé. Ceduto nell’estate 2024 alla Roma per 30 milioni, pare non rientrare nei piani futuri dei giallorossi e il ritorno a Torino non è da escludere. Negli ultimi giorni sono stati riattivati i contatti tra club ed entourage del giocatore.
Sempre in Italia giocano già Gudmundsson (Fiorentina) e Zaniolo (Udinese, in discussione col club per il rinnovo con adeguamento), primi approcci con gli agenti anche in questo caso, ma le strade preferite da Spalletti sono altre. Con Brahim Diaz davanti a tutti.