Manca sempre meno all’esordio di Jannik Sinner sull’erba di Wimbledon. Lunedì 29 giugno, il numero 1 al mondo e campione in carica farà il suo debutto contro Miomir Kecmanovic, attualmente numero 51 del ranking ATP. Il tennista azzurro proverà a mettersi definitivamente alle spalle il malore accusato e la recente eliminazione al Roland Garros, con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno contro Carlos Alcaraz.
Alla vigilia del match, Sinner ha affrontato i media in conferenza stampa, sottolineando le difficoltà dell’esordio: “So che il primo turno sarà difficile, ma ci siamo preparando al massimo”. Sulle condizioni climatiche e sull’impatto del caldo ha poi aggiunto: “Il caldo? Non puoi simulare al 100 per cento quello che senti in una partita, abbiamo fatto qualche cambiamento. Parliamo di piccoli dettagli. Siamo felici al momento per quello che stiamo facendo, è un processo lungo con diverse partite e non vedremo i risultati subito”.
Il lavoro svolto nelle ultime settimane è stato intenso, come spiegato dallo stesso giocatore altoatesino: “Sono state giornate molto lunghe in queste due settimane e mezzo, mi sento preparato molto bene. Da un anno so che avrei giocato a quell’ora e sono preparato, tutti gli esami sono andati bene e io sono pronto“.
Guardando all’impegno del primo turno, il campione italiano mantiene la concentrazione sull’avversario: “Devo concentrarmi su Keckmanovic. Sarà una partita molto difficile, ma servirà per trovare ritmo”. Sul tema del prize money degli Slam, invece, ha preferito non entrare nel merito: “Abbiamo parlato tanto di questo. Sono qua per parlare di tennis”.
Grande è anche l’attesa per il ritorno sul Centre Court londinese: “È molto bello tornare sul Centrale. Ci sono già stato giovedì, quando non c’era nessuno e, forse, è ancora più bello. Ho visto il campo, tutto bello e pulito. Per me è stata una bella emozione, ma ogni anno è diverso e ha la sua storia. So quanto è difficile andare lontano in questo torneo, servirà partire bene per avere maggiore confidenza. Vediamo come andrà”.
Sinner, socio dell’All England Club, ha poi aggiunto: “Non è una cosa a cui sto pensando, ma sono molto felice di questo. Avere l’onore di giocare ancora qua è molto bello. Io sono qui per giocare a tennis. Forse mi renderò conto dopo la mia carriera che cosa vuol dire essere membro”.